Sheffield, battuto da Evenepoel ma tornato alla vita: «Sono incredibilmente fortunato»

Sheffield
Magnus Sheffield al suo ritorno in sella dopo la caduta al Tour de Suisse.
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Magnus Sheffield, come molti altri grandi corridori, ha scelto la Volta ao Algarve per iniziare il suo 2024. Nella crono di Albufeira è andato vicino alla vittoria, battuto soltanto da Remco Evenepoel. «Mi dispiace, ma ci riproverò la prossima volta», ha detto il ventunenne della Ineos Grenadiers.

In questi giorni portoghesi l’americano è tornato sul suo 2023, soffermandosi in particolare sulla drammatica caduta di cui si è reso protagonista nella quinta tappa del Giro di Svizzera, nella stessa curva dove è uscito di strada Gino Mader, perdendo la vita. «Mi sento incredibilmente fortunato a essere ancora vivo – ha scritto Sheffield in un blog sul sito ufficiale della Ineos Grenadiers – e ancora di più a poter continuare la mia carriera. È come se stessi cominciando un nuovo capitolo della mia carriera e della mia vita.

Sheffield è poi tornato sul giorno della caduta: «Ricordo quasi tutto, ma con la botta presa mi sono procurato brutta commozione celebrale, ero quasi incosciente. Vedevo il paesaggio, ciclisti che scendevano, lo staff medico intorno a un corridore che potevo riconoscere solo dalla maglia, perché sapevo di essere caduto da solo. Solo dopo, purtroppo, mi hanno detto che Gino era stato portato in un vicino ospedale. Non conoscevo molto bene Mäder, ma mi è stato detto che era una persona incredibile, sono vicino alla sua famiglia e ai suoi amici».

«Dopo la caduta avevo bisogno di un periodo lontano dalle corse, sian fisicamente che mentalmente – ha continuato Sheffield – e la squadra non mi ha mai fatto mancare il suo supporto. Sono molto grato anche ai miei genitori, era dalle elementari che non mi capitava di passare così tanto tempo a casa. Ho apprezzato tantissimo i messaggi gentili che mi sono arrivati, sia dal mondo del ciclismo sia da persone che non conoscevo. Poi, una volta recuperata la condizione fisica, sono tornato a correre in Europa».

Infine, Sheffield si è soffermato su quello che sarà il suo 2024: «Dopo l’Algarve farò Strade Bianche, Tirreno-Adriatico e le varie classiche. In particolare, sogno un giorno di vincere il Fiandre, una corsa durissima. Poi correrò il mio primo grande giro: con la squadra abbiamo deciso che sarà il Giro d’Italia. Un altro grande obiettivo saranno le Olimpiadi, voglio fare bene sia nella prova in linea che a cronometro. Prima di tutto, però, quest’anno voglio tornare a vincere: l’anno scorso ci sono andato spesso vicino, ma mi è sempre mancato qualcosa».