O’Connor: «Il prossimo anno mi piacerebbe correre Giro e Tour»

O'Connor
Ben O'Connor in azione al Tour de France 2022 (foto: A.S.O./Ballet)
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«Mi piacerebbe partecipare a due Grandi Giri l’anno prossimo. Non so ancora cosa vuole la squadra, ma se dipendesse da me sarebbe combinerei Giro e Tour. Tra i due, però, la corsa rosa è in cima alla mia lista». Così si è espresso Ben O’Connor durante un’intervista a In de Leiderstrui. L’australiano della Decathlon-AG2R, dopo un 2023 molto deludente, vuole che la prossima sia una stagione di rilancio. Per fare ciò, il classe ’95 si sta allenando per poter essere al via sia del Giro d’Italia, sia del Tour de France, con una prevalenza per la corsa italiana se fosse costretto a sceglierne una.

«Ovviamente la decisione finale spetta alla squadra e vediamo cosa sceglieranno loro. Io so solo che mi piacerebbe fare due corse a tappe da tre settimane nel 2024 e una delle due vorrei che fosse il Giro, in quanto si tratta della gara che mi piace di più delle tre. La AG2r è pur sempre una squadra francese, quindi, il Tour è la cosa più importante. Io mi sono sempre comportato bene alla Grande Boucle e quindi ho fiducia di poter essere convocato. Ma nel caso non succedesse mi piacerebbe avere una chance anche alla Vuelta. Quando ci ho partecipato, nel 2022, mi sono davvero divertito».

O’Connor manca dal Giro dal 2020, anno in cui riuscì anche a vincere la 17esima tappa (da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio), davanti all’austriaco Hermann Pernesteiner e il belga Thomas De Gendt.

A parte l’idea di correre due grandi Giri, il resto del programma dell’australiano classe ’95 è tutto ancora in divenire: «L’anno prossimo non inizierò di nuovo la stagione in Australia. La mia offseason è piuttosto lunga questa volta, quindi iniziare presto sarà difficile. Ancora non so neanche dire bene dove partirà il mio 2024. Per il resto non che ci siano tante opzioni. Solitamente si sceglie quale/i Grandi Giri fare e poi nei primi mesi devi decidere se fare la Parigi-Nizza o Tirreno-Adriatico, successivamente se correre la Volta a Catalunya o il Giro dei Paesi Baschi. Infine se fare il Giro di Svizzera o il Giro del Delfinato. Quindi ci sono buone probabilità che finirai per seguire un programma simile a quello dell’anno precedente. Ad alcune persone piace avere una routine e fare sempre le stesse corse. Io, invece, preferisco cambiare e non mi dispiacerebbe scegliere qualcosa di diverso ogni tanto».

O’Connor non ha vinto in questo 2023 e spera di riuscire a esprimersi meglio nel 2024, anche se è consapevole che, soprattutto nei grandi Giri, la concorrenza e molto forte: «È difficile vincere in molte corse, visto che partecipano Jonas (Vingegaard) e Tadej (Pogacar). Devi essere realista e accettare che probabilmente stai correndo per il terzo posto. In questo contesto, penso che sarebbe fantastico se potessi ottenere più podi nelle gare a tappe del WorldTour. E il mio massimo obiettivo è quello di salire un giorno sul podio finale di un grande Giro», traguardo solo sfiorato con il 4° posto al Tour de France 2021 .