Si alza l’asticella di Cian Uijtdebroeks che, senza mezzi termini, ha indicato nella top-five del Giro d’Italia il suo focus stagionale. Un obiettivo alto ma che il belga della Bora-hansgrohe sostiene di poter raggiungere.
«Punto ad un posto nei primi cinque nella generale. Considerando le due cronometro, mi rendo conto che non sarà facile, ma stiamo lavorando per migliorare anche sotto questo profilo. Stiamo sistemando la mia posizione sulla bici da crono e migliorando la mia flessibilità con esercizi che mai avevo fatto prima. Alla Vuelta sono arrivato ottavo, quindi l’ambizione adesso è di fare ancora meglio».
Nel calendario di Uijtdebroeks ci sono anche la Volta a Catalunya e la Liegi-Bastogne-Liegi. «Corro e mi alleno all’estero perché non essendo uno specialista delle classiche come Van Aert, devo trovare altre soluzioni. Sono tornato dalla Spagna, infatti. La Liegi si corre due settimane prima del Giro e vorrei essere al via davanti al pubblico di casa».
Nella testa del belga ci sarebbe spazio anche per la Vuelta di Spagna. «Voglio prima vedere il percorso, ma fare due grandi Giri è una possibilità. Il Tour? Tra uno o due anni, è ancora troppo presto».














