
Prima il gioco di squadra «per forza» alla Vuelta, poi la notizia diffusa da Wielerflits dell’imminente fusione tra Jumbo-Visma e Soudal Quick-Step hanno scatenato una valanga di reazioni e hanno gettato ancora più ombre sul futuro di Primoz Roglic nel team olandese.
Da tempo circolano voci sul vincitore dell’ultimo Giro d’Italia, e squadre come INEOS Grenadiers, Lidl-Trek e Movistar sono state collegate al suo nome. Ma il direttore sportivo della Jumbo-Visma Merijn Zeeman ha detto di non essere a conoscenza di un possibile collegamento tra INEOS Grenadiers e Roglic. «Questa è una novità per me, quindi non è corretta», ha detto Zeeman. Il ds del team olandese aveva affermato in precedenza che sulla posizione di Roglic all’interno della Jumbo-Visma non si discute affatto. «Stiamo lavorando in un team a lungo termine e lui ne fa parte“, è stata la risposta anche al possibile interesse di Lidl-Trek.
In Slovenia, durante la Vuelta, si è detto spesso che Roglic stesse guardandosi attorno anche a causa delle tensioni nella lotta per la maglia rossa della Vuelta. «Naturalmente, in un gruppo di persone che lavorano insieme sorgono sempre alcuni conflitti, perché si hanno a che fare con idee e ambizioni diverse», ha risposto Zeeman in proposito. «La questione quindi è come arrivare a un consenso condiviso da tutti. Se si mettono insieme tanti top rider è un’illusione pensare che non succederà mai nulla, in nessun modo».













