Un caso di doping è sempre scomodo, ma per la Jumbo-Visma la positività di Michel Hessmann a un diuretico arriva nel momento peggiore. Richard Plugge, il boss del team olandese, è impegnato nella ricerca di un grande, nuovo sponsor principale internazionale. Il caso Hessmann non facilita questa ricerca, le conseguenze per la Jumbo-Visma possono essere rilevanti.
Secondo Plugge, diverse aziende si sono fatte avanti, ma non è stato ancora annunciato nulla di concreto. I colloqui con NEOM City dall’Arabia Saudita erano in una fase avanzata, ma si sarebbero bloccati all’inizio del Tour de France. La voce, riportata dai colleghi della testata olandese WielerFlits, è che gli altri sponsor non vorrebbero essere associati a un main sponsor saudita.
E in questo momento delicato, un sospetto (Hessmann avrà fatto tutto da solo? Il team sapeva? Sono queste le domande che si fanno tutti, anche gli sponsor) non aiuta. Plugge deve trovare un altro modo per fare il budget, stimato tra i 50 e i 60 milioni di euro.














