TOUR DE FRANCE 2023 / Ciccone, obiettivo maglia a pois: oggi a disposizione 45 punti

Ciccone
Giulio Ciccone in maglia a pois durante la cronometro del Tour de France (foto: A.S.O./Ballet)
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Anche oggi, nell’ultima tappa alpina di Courchevel, Giulio Ciccone dovrà mettere in atto la più redditizia strategia per mantenere la maglia a pois e possibilmente per aumentare il margine di vantaggio sui diretti avversari. Con 63 punti il portacolori della Lidl-Trek capeggia la classifica inseguito dallo statunitense Powless con 58 e dalla maglia gialla Vingegaard con 57.

Powless, che ha indossato il simbolo del primato sino a un paio di giorni fa, appare in netto calo, non ha la gamba di Ciccone e, salvo sorprese dell’ultima ora, non sembra nella condizione di poter competere per il successo finale. L’austriaco Gall, impegnato nel tentativo di entrare nella Top10, dovrebbe avere abbandonato l’obiettivo maglia a pois. I concorrenti più temibili per Ciccone appaiono alla fine proprio i due dominatori del Tour de France, impegnati nell’acerrima sfida per la maglia gialla.

Sui due arrivi in salita che mancano prima della fine del Tour (Courchevel e Le Markstein) potrebbero portar via punti importantissimi a Ciccone. Se l’abruzzese dovesse trovarsi ancora sulle spalle la maglia a pois all’inizio della penultima giornata dovrebbe sperare che prenda il largo una qualsiasi fuga da lontano e che vada all’arrivo. E’ vero che porterebbe via punti a lui, che comunque potrebbe anche cercare di inserirsi nel gruppo di attaccanti, ma è altrettanto vero che soprattutto eviterebbe che vadano a punti Vingegaard e Pogacar. 

La tappa odierna comprende quattro salite valide per il Gran prenio della Montagna. Due di prima categoria (Col des Saisies e Cormet de Roselend), una di seconda (Cote de Longefoy) ed una hors catégorie (Col de la Loze). Sono in palio complessivamente 45 punti. Giulio Ciccone deve assolutamente entrare nella fuga iniziale e andare a scollinare in testa sul Saisies e sul Roselend. Incamererebbe 20 punti utilissimi.

Se nella peggiore delle ipotesi Vingegaard passasse in testa sul Col de la Loze, l’ultima dura asperità che precede l’arrivo a Courchevel, la giornata finirebbe con un salomonico pareggio perché chi scollinerà sull’HC della Loze (dove sono peraltro in palio anche gli abbuoni) conquisterà 20 punti. Se invece né il danese né Pogacar lotteranno per il successo di tappa a Courchevel, perché magari andrà in porto una fuga, e se Ciccone avrà conquistato i 20 punti a inizio tappa, il vantaggio dell’abruzzese sulla maglia gialla salirà a 26 punti. Non sufficienti ancora per garantirgli il successo finale, ma un bel tesoretto. L’estenuante sfida non terminerà infatti a Courchevel. Il tappone dei Vosgi, in programma sabato, metterà in palio altri 37 punti con tre colli di seconda categoria (Ballon d’Alsace, Croix des Moinats e Col de Grosse Pierre), uno di terza (Col de la Schlucht) e uno di prima (Col de Platzerwasel).

La quartultima e la terzultima tappa avranno soltanto un paio di cotes a testa con una modestissima dotazione di punti. I giochi per la classifica di Meilleur Grimpeur, insomma, si fanno tra oggi e sabato. Courchevel e Le Markstein saranno decisivi. L’ultima maglia a pois portata in Italia fu quella di Chiappucci. Era il Tour del 1992. Se Ciccone centrerà il bersaglio, interromperà un digiuno di 31 anni. 

L’attuale classifica per la maglia a pois

 1 CICCONE Giulio ITA LTK 63
 2 POWLESS Neilson USA EFE 58
 3 VINGEGAARD Jonas DAN TJV 57
 4 POGACAR Tadej SLO UAD 49
 5 VAN AERT Wout BEL TJV 47
 6 GALL Felix AUT ACT 32
 7 HINDLEY Jai AUS BOH 31
 8 JOHANNESSEN Tobias NOR UXT 30
 9 KWIATKOWSKI Michal POL IGD 30
 10 WOODS Michael CAN IPT 28