TOUR DE FRANCE 2023 / 11ª tappa: Philipsen cala il poker, ancora solo podio per Groenewegen e Bauhaus

Philipsen
Jasper Philipsen al Tour de France 2023 (A.S.O. / Pauline Ballet)
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DIVENTANO QUATTRO LE VITTORIE DI JASPER PHILIPSEN! Anche senza il solito Mathieu van der Poel, oggi non al meglio a causa di problemi di salute, è sempre il belga dell’Alpecin-Deceuninck a dettare legge. Dylan Groenewegen (Jayco-AlUla) prova ad anticipare, sfruttando un grande lavoro del compagno Luka Mezgec, ma nulla può contro Philipsen. Ancora terzo un ottimo Phil Bauhaus (Bahrain-Victorious).

Tra i piazzamenti in top 10, spicca la 4ª posizione di Bryan Coquard (Cofidis) e la 7ª di Luca Mozzato (Arkéa-Samsic). Male e fuori dai primi dieci: Bini Girmay (Intermaché-Circus-Wanty), Caleb Ewan (Lotto-Dstny), ma soprattutto Fabio Jakobsen (Soudal Quick-Step). L’olandese dopo aver fatto lavorare la squadra tutto il giorno non riesce praticamente a lanciare la volata.

17.25 (-2 km): Si sgomita per prendere le migliori posizioni. Siamo entrati negli ultimi 2 km.

17.20 (-9 km): Ripreso Oss. Ora iniziano i movimenti per preparare la volata.

17.12 (- 15 km): Daniel è duro a morire e conserva ancora 10″ sul gruppo in questo momento tirato dalla Soudal Quick-Step, che sta lavorando per il proprio velocista Fabio Jakobsen.

17.06 (-21 km): Il gruppo si avvicina ancora. Ora è di soli 25″ il vantaggio dell’azzurro della TotalEnergies sul resto del gruppo.

16.56 (-28 km): Daniel Oss resta con 47″ sul gruppo maglia gialla.

16.31 (-49 km): Si rialza anche Amador. Resta solo Daniel Oss della fuga iniziale.

16.28 (-53 km): Jumbo, Alpecin e UAE Team Emirates in testa al gruppo maglia gialla. Intanto si stacca Louvel dai fuggitivi.

Terza ora di corsa al Tour de France!

16.15 (-62 km): Non è una tappa estremamente entusiasmante. Tutti aspettano la volata finale.

16.00 (-72 km): Il gruppo maglia gialla cerca di tenere una certa distanza con gli attaccanti. 43″.

15.42 (-84 km): Il vantaggio di Daniel Oss (TotalEnergies), Andrey Amador (EF Education-EasyPost) e Matis Louvel (Arkèa-Samsic) è inferiore al minuto.

Seconda ora di corsa al Tour de France!

15.27 (-99 km): Ecco la classifica a punti per la maglia verde.

POS.CORRIDOREPUNTI
1PHILIPSEN Jasper273
2COQUARD Bryan160
3PEDERSEN Mads143
4VAN AERT Wout112
5MEEUS Jordi90

15.15 (-106 km): Superato il traguardo volante. Questi i risultati.

1 LOUVEL Matis20
2 AMADOR Andrey17
3 OSS Daniel15
4 PHILIPSEN Jasper13
5 COQUARD Bryan11
6 MEEUS Jordi10
7 GIRMAY Biniam9
8 VAN POPPEL Danny8
9 TEUNISSEN Mike7
10 FRAILE Omar6

15.00 (-117 km): Il distacco tra i tre attaccanti e il gruppo è di 1’35”.

14.51 (-122 km): Nelle ultime 74 tappe consecutive del Tour de France nessuna vittoria italiana: vediamo se arriverà alla 75ª.

14.48 (-124 km): Mentre si sfiorano castelli imponenti nascoste da foreste, risale leggermente il vantaggio dei tre attaccanti sul gruppo Vingegaard: 1’46” al momento.

14.45 (-125 km): A parte il piccolo Angus, al momento non è un Tour per i francesi. Victor Lafay si è messo in luce, ma gli altri protagonisti attesi alla vigilia finora non hanno brillato.

14.42 (-127 km): Se non l’avete già visto, non perdetevi il video del figlio di Romain Bardet che sale sul Puy-de-Dome tra due ali di folla: Angus ha tre anni e mezzo ed è un vero duro.

14.40 (-128 km): Classico paesaggio da Tour: balle di fieno, verde e giallo a perdita d’occhio, trattori e camper a bordo strada.

14.38 (-129 km): Il terzo fuggiasco è Andrey Amador, che corre per la EF. Ha vinto una tappa al Giro, nel 2012 a Cervinia. Problema anche per lui: la catena. Il vantaggio dei trio è di 1’21”.

14.35 (-130 km): Problemi meccanici per uno dei fuggitivi: si tratta di Matis Louvel, francese dell’Arkea.

14.34 (-131 km): In mattinata vi abbiamo aggiornato sulle condizioni di salute, non eccellenti, di Mathieu van der Poel.

14.32 (-132 km): Si è leggermente ridotto il vantaggio dei tre attaccanti di giornata, che ora affrontano i 2,9 km della Cote du Mercurol, la seconda di giornata, con una pendenza media del 4,6%.

14.30 (-133 km): Daniel Oss è uno dei 6 italiani rimasti in corsa dopo la frattura alla clavicola che ha messo fuori causa Jacopo Guarnieri.

Prima ora di corsa!

14.15 (-140 km): La temperatura oggi è di poco superiore ai 23.5 gradi. Si sta bene in gruppo!

14.00 (-150 km): Louvel transita per primo al Gran Premio della Montagna della Cote de Chaptuzat-Haut.

13.45 (-165 km): Il gruppo è a oltre due minuti.

13.35 (-173 km): Oss, Louvel e Amador provano ad andare via dal gruppo.

13.25: PARTITI!

13.00: La partenza ufficiale è alle 13.25.

12.45: L’ultima volta che Clermont-Ferrand è stata partenza di tappa al Tour de France era il 2020. Si arrivava a Lione e vinceva Soren Kragh Andersen.

12.30: I vincitori di tappa fino a questo momento.

TAPPACORRIDORESQUADRA
10 BILBAO PelloBahrain – Victorious
9 WOODS MichaelIsrael – Premier Tech
8 PEDERSEN MadsLidl – Trek
7 PHILIPSEN JasperAlpecin-Deceuninck
6 POGAČAR TadejUAE Team Emirates
5 HINDLEY JaiBORA – hansgrohe
4 PHILIPSEN JasperAlpecin-Deceuninck
3 PHILIPSEN JasperAlpecin-Deceuninck
2 LAFAY VictorCofidis
1 YATES AdamUAE Team Emirates

Sarà una giornata storica perché, essendo arrivato a Moulins, il Tour de France avrà toccato tutte le prefetture della Francia continentale. Sebbene le strade dell’Allier assicurino un costante e abbastanza ingannevole prelievo sulle riserve dei corridori grazie alle ricorrenti salite “spaccagambe”, il rettilineo di 1.300 metri nel cuore di Moulins dovrebbe essere l’ideale per i velocisti.

Le città del Tour de France

La regione Auvergne-Rhône-Alpes, che si estende dalla Francia centrale al confine italo-svizzero, combina città storiche e vaste bellezze naturali. Tra i verdi parchi nazionali puoi trovare vulcani dormienti e catene montuose ideali per escursioni e sport. Approfitta di una giornata di riposo a Clermont-Ferrand. Questa interessante città offre attrazioni e architetture impressionanti, non ancora invase dai turisti.

Ammira la maestosa Cathédrale Notre-Dame-de-l’Assomption o visita uno dei musei per conoscere l’arte e l’industria locale. Questo è anche il luogo di nascita dei fratelli Michelin, quindi aspettati una cucina raffinata! Gli intenditori di vino non possono perdersi Beaujolais, un’occasione per assaggiare i prodotti locali tra vigneti e splendidi villaggi. Santé!

Clermont-Ferrand

Nel 2020 il Tour de France è tornato a Clermont-Ferrand dopo un’assenza di oltre trent’anni per un giorno di riposo e una tappa a Lione vinta da Soren Kragh Andersen. Due anni dopo, la gara è tornata nella capitale dell’Alvernia in contemporanea con il Puy de Dôme, due anni dopo aver scalato il Puy Mary. L’ultimo arrivo è stato nel 1988 e una vittoria di Thierry Marie.

La città della Michelin, da tempo partner privilegiato del Tour, è stata utilizzata per la maggior parte del tempo come trampolino di lancio, in particolare per due cronometro verso la cima del Puy de Dôme nel 1959 (Federico Bahamontes) e nel 1983 (Angelo Arroyo). Il primo vincitore di una tappa a Clermont è stato un corridore molto legato alla cittadina, Raphaël Geminiani. Il “Grand Fusil”, nato qui nel 1925 e tuttora residente in una casa di riposo in città, nel 1958 vinse sette tappe e tenne la Maglia Gialla per quattro giorni. fuori di sé, “Gem” è stato anche un ispirato direttore sportivo e una delle personalità più forti nella storia del ciclismo.

Ora viene sostituito dal promettente Rémi Cavagna, il TGV di Clermont, vincitore di una tappa del Giro di Spagna nel 2019. Pilota di Christian Prudhomme al Tour de France, Gilles Maignan è stato incoronato campione francese a cronometro a Clermont nel 1999. Altro I corridori locali che hanno partecipato al Tour de France includono Noël Lajoie (1950 e 1952), così come Jean-Claude Baud (1973) e Damien Monier (2010).

Moulins

Moulins è stata l’unica prefettura metropolitana a non aver ospitato il Tour de France durante i suoi 120 anni di storia. Questa anomalia è stata ora sanata, anche se il capoluogo dell’Allier aveva altri riferimenti ciclistici. Nello stesso anno, 1957, ospitò il Critérium du Dauphiné e la Parigi-Nizza.

Quattro altre città dell’Allier avevano già avuto l’onore di ospitare la Grande Boucle: Cérilly, Saint-Pourçain-sur-Sioule, Vichy e Montluçon, la città del vincitore del Tour 1956 Roger Walkowiak, ma anche la città dove Julian Alpahilippe ha mosso i primi passi. Nato a Moulins, Jean-Pierre Bourgeot ha partecipato a quattro Tour de France tra il 1993 e il 1996.