Villa libera Milan: «Se fare l’inseguimento individuale o la prova in linea dei mondiali lo deciderà Jonathan»

Jonathan Milan, vincitore di una tappa e della maglia ciclamino all'ultimo Giro d'Italia, in una foto d'archivio
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Jonathan Milan ha un dubbio, figlio della sovrapposizione degli appuntamenti che contraddistinguerà i prossimi mondiali di Glasgow: domenica 6 agosto parteciperà all’inseguimento individuale oppure alla prova in linea su strada?

Il desiderio del friulano è lecito: al Giro, con una vittoria e quattro secondi posti che gli sono valsi la maglia ciclamino, Milan si è scoperto grande sprinter e il percorso scozzese, nervoso ma tutto sommato adatto a uomini veloci, lo stuzzica non poco. Anche il cittì Daniele Bennati sarebbe ben felice di averlo: chissà, potrebbe addirittura costruirgli la nazionale intorno.

Marco Villa, commissario tecnico della pista, fa una riflessione interessante e giusta.
«Per quanto mi riguarda – spiega – in ottica olimpica l’impegno di Milan con la pista terminerà sabato 5 agosto con l’inseguimento a squadre. Quello individuale, non essendo previsto ai Giochi, non assegna punti. Faremo tutte le valutazioni del caso, ci mancherebbe: Milan è un patrimonio del ciclismo italiano tutto, non della strada o della pista. Ma secondo me, arrivati ad un certo punto, sarà lui, insieme a Bennati e alla Federazione, a dover prendere una decisione».