Ivan Basso non può che essere soddisfatto del Giro d’Italia della Eolo-Kometa: Davide Bais ha conquistato la tappa di Campo Imperatore e Vincenzo Albanese ha ottenuto ben cinque piazzamenti tra i primi dieci, con due quarti posti consecutivi prima a Melfi e poi a Lago Laceno.
«E’ vero, su Albanese c’è l’interesse di alcune squadre del World Tour, ma per me è un motivo di vanto: vuol dire che abbiamo lavorato bene aiutando un corridore a rivalutarsi. Anche Bais è un ottimo atleta, di cui tuttavia non riusciamo ad intravedere ancora i reali limiti. Fortunato sottotono? Non posso rimproverargli niente, negli ultimi due mesi ha fatto tutto quello che doveva fare per prepararsi al meglio. Per certi versi il suo percorso mi ricorda quello di Caruso. Durante una crescita ci sono gli alti e i bassi, è inevitabile. E comunque dopo questo Giro abbiamo capito che vogliamo ulteriormente crescere, e per farlo ci siamo messi quindi alla ricerca di nuove importanti risorse».
Ma ora premi play e guarda l’intervista ad Ivan Basso raccolta dagli inviati di Bicisport.













