Da Bastogne a Blegny, per un totale di 174 chilometri impegnativi e nervosi, sabato andrà in scena la Liegi-Bastogne-Liegi riservata agli Under 23, una delle prove di un giorno più prestigiose della categoria. Prima edizione nel 1986, l’ultima lo scorso anno se l’aggiudicò il francese Grégoire. Un solo italiano sul podio in trentasette edizioni: Andrea Bagioli, secondo nel 2018 alle spalle di Almeida.
Ecco i sei uomini scelti da Marino Amadori: Davide De Pretto della Zalf, Alessio Martinelli e Alessandro Pinarello della Green Project-Bardiani, Gabriel Fede del vivaio della Ag2r Citroen, Giacomo Villa della Biesse-Carrera e Raffaele Mosca della development della Q36.5.
Per esperienza e stato di forma, i due leader dovrebbero essere Martinelli e De Pretto, con Pinarello e Villa pronti in seconda battuta a cogliere le loro chance (il primo è arrivato terzo ieri al Recioto, il secondo ha vinto il Piva). Più votata all’inserimento nei tentativi di fuga della prima parte di gara e al lavoro sporco, invece, la gara di Mosca e Fede, due scalatori promettenti entrambi al secondo anno nella categoria.
Se non fosse stato convocato dalla Green Project per partecipare al Tour of the Alps, quasi sicuramente Amadori avrebbe puntato anche su Giulio Pellizzari, secondo ieri al Palio del Recioto. La selezione azzurra rimane comunque valida: De Pretto è il bronzo europeo in carica degli Under 23, Martinelli in salita si è già distinto anche in alcune prove riservate ai professionisti. I presupposti per centrare un bel risultato non mancano.














