Cordon-Ragot rescinde il contratto con la Zaaf: «Non sono stata pagata dall’inizio dell’anno»

Cordon-Ragot
Audrey Cordon-Ragot ai tempi della Trek-Segafredo al Tour de France (foto: A.S.O./Boukla)
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Un anno da incubo per Audrey Cordon-Ragot. Dopo essere rimasta senza squadra a causa del fallimento della B&B Hotels, che avrebbe dovuto aprire una squadra femminile, la francese si è accasata alla Zaaf Cycling Team. Purtroppo il team per problemi finanziari non è riuscito a pagare gli stipendi delle atlete, così la scelta di rescindere il proprio contratto.

«Per la mia salute mentale ho scelto di interrompere il mio rapporto con la Zaaf. Dall’inizio dell’anno non sono stata pagata, ma al di là dell’aspetto economico, le condizioni non erano adatte a quelle di un ambiente professionistico». Queste le parole della Cordon-Ragot a Le Telegram.

La ciclista francese ha poi aggiunto. «Non potevo continuare in queste condizioni e tre giorni dopo la fine del Tour de Normandie ho presentato le mie dimissioni. La squadra non potrà andare avanti per molto. In termini di personale sono a corto di dipendenti, mentre in termini di organizzazione non sono neanche a livello dilettantistico. A un certo punto ho detto basta. Penso di meritare di meglio».

Nelle ultime ore anche l’UCI è intervenuto sulla vincendo rilasciando il seguente comunicato. «L’UCI ha ricevuto comunicazioni che riportano presunti problemi con il Continental Team Zaaf. L’UCI sta chiarendo la situazione con i corridori, la squadra e la federazione nazionale responsabile della registrazione della squadra e si assicurerà che le regole e le procedure applicabili siano rispettate».