Uno contro l’altro, come tutti si aspettavano. Al primo giro hanno accelerato e sono andati via regalandoci un’ora di grande spettacolo e sfida senza esclusione di colpi. Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert, ancora una volta per il titolo iridato. Ma a laurearsi campione del mondo poteva essere solamente uno e questa volta è stato il turno di Van der Poel.
Per relegare l’avversario in seconda posizione, l’olandese le ha provate tutte. Ha attaccato sulla rampa, in discesa, prima degli ostacoli, nei tratti più tecnici: nulla da fare. Così i due rivali se la sono giocata in volata e Van der Poel è partito lunghissimo, riuscendo a resistere al ritorno di Van Aert fino alla linea del traguardo.
Il Belgio ne mette due sul podio. Alle spalle di Van Aert infatti chiude Eli Iserbyt, bravo ad anticipare Lars van der Haar per la medaglia di bronzo. Quinto Michael Vanthourenhout.













