Tour de France 2023, ecco il percorso delle ventuno tappe: Alpi decisive per la maglia gialla. Solo 22 chilometri a crono

Tour de France
Il podio del Tour de France 2022 con Vingegaard, Pogacar e Thomas (foto: A.S.O./Ballet)
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È stato presentato oggi a Parigi il Tour de France 2023. Una cerimonia che ha visto anche la presentazione dell’edizione femminile e dove sono intervenuti i grandi campioni del ciclismo internazionale.

Tour de France 2023

Come sappiamo la Grand Départ era già stata fissata a Bilbao, nei Paesi Baschi, con tre tappe davvero interessanti che toccano le città di Bilbao, Vitoria-Gasteiz, Amorebieta-Etxano e Donostia-San Sebastian. Frazioni mosse e ricche di salite tipiche della regione: brevi e con pendenza sempre a doppia cifra.

Si torna poi in Francia per entrare nel vivo della corsa con l’arrivo della terza tappa a Bayonne. Pirenei protagonisti nella prima settimana, come ci si aspettava. La Dax-Nogaro sarà aperta ai velocisti, ma aprirà una due giorni ricca di grandi montagne: ecco la Pau-Laurens e la Tarbes-Cauteres Cambasque (16 km al 5,4%), questa vedrà anche il Col d’Aspen (12 km al 6,5%) e il Col du Tourmalet (17,1 km al 7,3%).

Si risale leggermente il paese con la settima tappa da Mont-de-Marsan a Bordeaux, un’occasione per gli sprinter in questa edizione del Tour de France che a prima vista sembra davvero duro. Si vira verso est con la Libourne-Limoges per arrivare nel Massiccio Centrale, dove è posto un arrivo in salita durissimo con l’arrivo a Puy de Dome (13,3 km al 7,7%). Il giorno di riposo metterà fine alla prima settimana.

Tour de France 2023: seconda settimana

Restiamo nel Massiccio Centrale con la carovana gialla che da Vulcania si dirigerà a Issoire e da Clermont Ferrand a Moulins. Lentamente ci avviciniamo verso le Alpi, ma prima c’è spazio per la Roanna-Belleville en Beaujolais, presumibilmente per sprinter.

Segue il durissimo arrivo della Grand Colombier (17,4 km al 7,1%) con partenza da Chatillon-sur-Chalaronne. Insomma, entriamo nel vivo del Tour de France con le tappe che decideranno la classifica generale. Ecco la Annemasse-Morzine, con 4.200 metri di dislivello (con anche Col de la Ramaz e Col de Joux Plane) e la Les Gets-Saint Gervais Mont Blanc del weekend che chiude la seconda settimana.

Terza settimana

Come sappiamo però i grandi Giri si decideranno solamente nella terza settimana e quest’anno saranno le Alpi a decidere la maglia gialla. Prima però la cronometro Passy-Combloux che costringerà gli scalatori puri a rivedere i piani in vista delle montagne finali. Solo ventidue chilometri contro il tempo in tutta la corsa e neppure adatti agli specialisti.

Da Saint Gervais-Mont Blanc si ripartirà per la diciassettesima tappa, la tappa regina del Tour de France 2023 con arrivo a Courchevel (più di 5.000 metri di dislivello), lì dove Pantani scrisse una pagina indelebile di storia della Grande Boucle. Nella tappa si scaleranno quattro GPM tra cui il Col de Saisies, Cormet de Roseland, Cote de Longefoy e Col de la Loze.

La Moutiers-Bourg en Bresse di giovedì 20 luglio farà riposare gli scalatori e lascerà per un giorno l’opportunità ai velocisti di vincere una tappa.

Ma il Tour non è finito: la passerella di Parigi sarà anticipata dalla Moirans en Montagne-Poligny e dalla Belfort-Le Markstein, due tappe non durissime ma che arrivano al termine di un Tour davvero impegnativo.

Ecco il Tour de France 2023!