Vingegaard torna a vincere e lancia un segnale per Il Lombardia

Jonas Vingegaard sul Carpegna alla Tirreno-Adriatico 2022
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Quelli dopo la vittoria del Tour de France non sono stati giorni semplici per Jonas Vingegaard. Accusava di aver subito un vero e proprio «bombardamento mentale», difficile da smaltire nel breve periodo e così si è preso immediatamente una lunga pausa. In quei giorni vi raccontammo la complessa situazione del corridore danese, interpellando anche l’esperta mental coach Paola Pagani, la quale ci spiegò come la vittoria può essere un trauma e bisogna lavorare accuratamente parte mentale. Lavoro che Vingegaard avrà gestito al meglio con il suo staff della Jumbo-Visma, riposandosi e rinunciando anche al Mondiale di Wollongong. Senza gare in programma, ha scelto così di fare tre settimane in altura in Spagna.

Martedì è rientrato in gara alla CRO Race, competizione scelta per preparare il suo prossimo grande obiettivo: Il Lombardia. E quest’oggi, nella terza tappa della corsa croata, ha dato un buon segnale in vista della Classica delle foglie morte. L’ultimo chilometro verso il traguardo di Primosten, iniziato sullo sterrato e concluso sul cemento ad aspre pendenze, ha messo in evidenza Vingegaard, il quale è andato a prendersi senza troppe difficoltà la vittoria di tappa. Il danese è diventato così il corridore che negli ultimi nove anni è riuscito a vincere con meno giorni di gara di tutti dopo il successo al Tour. Gli sono bastati solo tre giorni alla CRO Race, sessantasette dopo la Grande Boucle, rispondendo presente all’appello dei contendenti alla vittoria de Il Lombardia.

Nel post-tappa Vingegaard ha raccontato alla stampa la sua giornata e la felicità, oltre che la fiducia, derivata da questa vittoria. «Per me è bello riuscire a vincere a fine stagione. Negli ultimi anni non sono mai stato in grande forma in questo periodo, quindi ovviamente sono contento di riuscire ancora a vincere. Il finale era molto difficile, con una strada dissestata, non potevi stare in piedi sui pedali, dovevi stare molto seduto, ma le gambe erano buone oggi. Abbiamo lavorato tutto il giorno per ottenerla e quindi sono contento di essere riuscito a prendere questa vittoria. Obiettivo vittoria finale? Mancano ancora molte tappe, non so nemmeno se sono primo, credo Milan sia ancora primo. La forma è buona e continueremo a provarci».