Mondiali Wollongong 2022 / Fidanza, Guazzini, Cecchini e Longo Borghini, le ragazze azzurre a caccia dell’impresa

Guazzini
Vittoria Guazzini ai campionati europei di Trento (foto Bettini)
Tempo di lettura: 2 minuti

Ad aprire questi campionati del mondo di Wollongong saranno le ragazze delle prove contro il tempo élite e quindi anche le nostre Vittoria Guazzini e Arianna Fidanza. Alla prima si uniranno Elena Cecchini ed Elisa Longo Borghini per la mixed relay (al fianco degli uomini) in programma mercoledì. Insomma un programma in cui le donne sono centrali e possono aspirare ad obiettivi importanti.

Nella conferenza stampa di questa mattina hanno parlato tutte le nostre azzurre, con un occhio soprattutto alle due che prenderanno parte alla crono individuale di domani. Ambire a una medaglia è difficile, ma c’è molto interesse sui miglioramenti fatti in questa disciplina specie da parte della Guazzini, già campionessa europea tra le Under 23 a Trento.

«La cronometro mi piace molto – ha spiegato la toscana – è una specialità in cui si dà tutto se stessi per un periodo limitato. Non so come andrà a finire, ma punto a migliorare il ventiquattresimo posto dello scorso anno. So di poterci riuscire. Se continuerò a portare avanti tutte le discipline? Sì, almeno fino a Parigi. Mi trovo a bene al momento».

La parola è poi passata alle più esperte del gruppo, Elena Cecchini ed Elisa Longo Borghini, che hanno entrambe riscontrato qualche difficoltà nel sonno. «Mi sono portata dietro la melatonina per aiutare il sonno – ha spiegato la Cecchini – perché soprattutto i primi giorni sapevo che avrei faticato ad addormentarmi. La mixed relay? Cementa lo spirito di squadra perché condividiamo allenamenti e momenti insieme. È un onore correre con i ragazzi, che sappiamo essere tra i migliori al mondo. Allo stesso tempo però noi non ci sentiamo da meno e vogliamo dimostrare che siamo all’altezza della situazione».

Seguono le parole di Elisa Longo Borghini. «Sono molto felice di essere qui in Australia, prima per il team relay, disciplina che apprezzo molto e poi per la prova in linea. La crono a squadre mista riflette la salute del movimento, lo abbiamo provato lo scorso anno a Trento. Spero di poter fare insieme ai miei compagni e compagne una bella corsa, ma non sarà facile battere l’Olanda».