Torsten Traeen, pazzesco! Batte il tumore ai testicoli grazie all’antidoping: «Spero di tornare in forma»

Torsten Traeen dopo l'intervento riuscito
Tempo di lettura: < 1 minuti

Questa è una storia che merita di essere raccontata. Una storia vera, una storia bella e per certi versi incredibili. Può un controllo antidoping salvare la vita a un corridore? Per avere la risposta bisogna bussare alla porta di Torsten Traeen, giovane corridore della Uno-X Pro Cycling: al 27enne, vincitore della classifica degli scalatori al Tour of the Alps di quest’anno, una sera è arrivata la telefonata di un ispettore dell’antidoping: «Il tuo sangue evidenzia valori elevati di Beta-hCG», ovvero uno degli indicatori del cancro negli uomini. Torsten Traeen avrebbe dovuto partecipare al Giro di Norvegia e al Criterium del Delfinato, ma ovviamente ha dovuto dare la priorità all’intervento, nel quale è stata rimossa una massa di 15 millimetri. Tutto è andato bene e ora non attende altro che rientrare in gruppo e spera di tornare in forma.

Torsten Traeen, il controllo antidoping lo salva dal cancro ai testicoli: «L’intervento è riuscito, sono tornato a godermi la mia vita in bicicletta»

Ecco le parole pubblica da Traeen sul suo account di Instagram: «Ho avuto 99 problemi e il cancro non è uno di più. A parte gli scherzi, sono stati messi pazzi e difficili, da quanto mi è stato diagnosticato il cancro ai testicoli. Per fortuna l’intervento ha avuto successo e finalmente sono tornato a godermi la mia vita in bicicletta. Mi sento molto fortunato. Il mio team, la Uno-X Pro Cycling, mi ha aiutato in questo percorso difficile. Il loro supporto è stato fondamentale e inestimabile. Non vedo l’ora di tornare presto a correre, a tutto gas!”.