GIRO DONNE / Van Vleuten, dopo il tris rosa si fa rotta sul Tour Femmes

Van Vleuten
Annemiek Van Vleuten vince il Giro Donne 2022 (photo Massimo Fulgenzi/PMG Sport/SprintCyclingAgency©2022)
Tempo di lettura: 2 minuti

A Padova esplode la festa rosa di Annemiek Van Vleuten. Dopo il bagno con lo spumante e l’inno nazionale, l’olandese immortala il suo terzo podio al Giro facendosi un selfie con Marta Cavalli, seconda e Kristen Faulkner, terza. Poi si gira verso il pubblico che affolla Prato della Valle, splendida cornice che ha accolto la tappa finale del Giro.

L’olandese conquista la terza maglia rosa della carriera dopo quelle del 2018 e 2019. Avrebbero potuto essere di più se non avesse dovuto ritirarsi nel 2020 dopo la caduta nella tappa di Maddaloni, mentre era al vertice della classifica.
Lo scorso anno invece Annemiek aveva rinunciato per preparare le Olimpiadi.

«E’ stata una scelta difficile – racconta – perché è una corsa che amo molto e amo l’Italia, ma era la cosa giusta da fare in vista delle Olimpiadi». Non è una frase di circostanza quella di Van Vleuten: il suo luogo del cuore è Livigno, dove tornerà per preparare il Tour de France.

«In altura sarò “offline” – racconta – il Giro è stato stressante soprattutto negli ultimi giorni: ma ho bisogno di recuperare non tanto fisicamente quanto mentalmente. Andrò nel mio solito hotel, incontrerò i miei amici, ci divertiremo, mi rilasserò, mi allenerò e sarò pronta per il Tour».

La pratica del Giro Annemiek l’aveva già chiusa nella quarta tappa, con quell’attacco sul Bertinoro al quale hanno resistito solo Mavi Garcia e Marta Cavalli. «Non pensavo che la tappa di Cesena fosse decisiva – afferma l’olandese – ma io amo attaccare e quello per me era un buon test, mi ha sorpreso il fatto che ci fossero già quei distacchi».

Un Giro conquistato in pieno controllo: nemmeno la caduta in discesa nella tappa di Aldeno l’ha fatta tremare. «Un errore stupido – ha commentato – ma è andata bene così».

Tra due domeniche parte il Tour Femmes, seconda grande sfida della sua stagione. A ottobre Annemiek compie 40 anni, ma la voglia di vincere è ancora tanta. Van Vleuten è pronta, così come la sua bici Canyon che al Giro era stata allestita con degli stick rosa sul telaio. Basta toglierli. Sono pronti anche quelli gialli…