Manca una settimana esatta al via del Tour de France. Per entrare nel clima della Grande Boucle ci siamo cimentati in una lettura numerica della corsa. Dati, curiosità e statistiche sui protagonisti, il percorso e il dietro le quinte del secondo Grande Giro della stagione, nonché l’evento ciclistico più seguito al mondo.
Tour de France: i numeri dei corridori al via, dello staff e del percorso
A dare il primo colpo di pedale nella Grand Departe di Copenaghen venerdì prossimo ci saranno ventidue squadre di otto corridori ciascuna, per un totale quindi di 176 atleti. Nelle ammiraglie e nei bus, a supporto dei corridori, ci saranno 450 persone. Direttori sportivi, assistenti, meccanici, fisioterapisti, cuochi e personale di altro genere addetti a gestire a 360° ogni esigenza dei ciclisti.
Da Copenaghen a Parigi saranno 3349,8 i chilometri da percorrere, suddivisi in ventuno tappe come fossero ventuno pagine di un libro con la trama tutta da scrivere. Quattro i capitoli, come i generi di tappe, che raccolgono le ventuno giornate del Tour de France 2022: due prove contro il tempo, sei frazioni pianeggianti, sette collinari e altre sei di montagne. Vanno allegati in bonus i 19,4 chilometri in pavé, per un totale di undici settori posti nella quinta tappa. Sono quattro le nazioni attraversate: Danimarca, Francia, ovviamente, Belgio e Svizzera. Trentanove, invece, le città che ospiteranno la partenza o l’arrivo di una tappa, toccando otto regioni e ventinove dipartimenti diversi.
Analizzando le strade che saranno affrontate dai corridori dal 1 al 24 luglio troviamo ventitré salite da scalare (escludendo quelle di terza e quarta categoria) con quattro catene montuose da attraversare: Vosgi, Alpi, Massiccio Centrale e Pirenei. Il punto più alto raggiunto dalla Grande Boucle 2022 sarà di 2642 metri, vale a dire la vetta del Col du Galibier, dove verrà assegnato il Souvenir Henri Desgrange al corridore che transiterà al G.P.M. per primo.
Una macchina organizzativa enorme
Il dietro le quinte del Tour de France è davvero enorme. Migliaia di persone che lavorano al meglio per la riuscita di una delle competizioni sportive più seguite al mondo. Sono già tremila i consiglieri amministrativi dei vari dipartimenti impegnati nel preparare e gestire al meglio il passaggio della corsa. Arrivano, invece, a ventottomila gli ufficiali di polizia, il personale della gendarmeria e vigili del fuoco dispiegati su tutto il percorso. Percorso sul quale sono stati fissati circa 4400 segnali di sicurezza nei punti più pericolosi.
Senza dimenticare il personale medico del Tour al seguito della corsa: sette ambulanze, due automediche, una motomedica e un bus dove sottoporsi ai raggi-x. Mezzi sui quali saranno impegnati undici dottori e sei infermieri.
Copertura televisiva e digitale planetaria
Il Tour de France 2022 sarà trasmesso in centonovanta Paesi, per cento canali televisivi, sessanta live streaming e un totale di 120 ore mandate in onda dal segnale internazionale. Il sito web ufficiale del Tour ha toccato lo scorso anno i dodici milioni di visite e più di nove milioni sono i followers raccolti dai profili social della corsa nelle varie lingue. Numeri che giungono a vette altissime con i centosedici milioni di visualizzazioni video sulle varie piattaforme.
Numeri supportati e di conseguenza a favore degli sponsor ufficiali della corsa: LCL (Le Crédit Lyonnais, banca francese), E.Leclerc (catena di supermercati francese), Skoda (casa automobilistica ceca), Krys (gruppo francese di ottici) e Continental (marchio tedesco di pneumatici). Sponsor che arricchiscono la carovana precedente al gruppo, lunga dieci chilometri e comprendente centocinquanta mezzi per circa 480 membri impegnati.












