Evenepoel, è lui l’erede di Gilbert: nel giorno dell’addio, l’inizio di una nuova era

Le lacrime di Remco Evenepoel dopo il trionfo alla Liegi (foto: Quick Step Alpha Vinyl Press Zone/Luc Claessen/Getty Images)
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Remcate“. Evenepoel è una corrente artistica che ha iniziato a dare forma e fantasia, grazie alle sue azioni pazzesche, anche a parole nuove. Oggi alla Liegi Bastogne Liegi, la gara paradigmatica del passaggio di consegne da un campione che ha fatto la storia del Belgio come Philippe Gilbert, a un altro destinato a farla contro ogni detrattore e contro chi spesso lo ha descritto senza apprezzarne il talento. Il primo della Generazione Y a vincere una grande Classica, con l’incosciente coraggio da ragazzo e giovane quale è, che ha creduto più di tutti nel suo sogno: sbanda appena scatta, perde per un attimo l’asfalto e poi lo ritrova, lo cattura e lo divora con una discesa perfetta. Lasciando agli avversari le briciole. Piange, ma stavolta sono lacrime di gioia nella corsa più antica del mondo. Abbraccia Patrick Lefevere ed è un gesto liberatorio dopo una primavera nera per il Wolfpack. Dietro l’atleta c’è l’uomo, anche se ragazzo. E dietro il campione c’è sempre un team, una famiglia, una squadra. È l’inizio di una nuova era? L’era delle Remcate? Sembra proprio di sì, approfondiamo il tema su quibicisport.

Evenepoel e la prima Monumento della carriera: alla Liegi si chiude l’Era Gilbert, ma inizia quella delle “Remcate”

Sembra proprio un’Era geologica fa quel pomeriggio d’estate al Giro di Lombardia quando Re Remco vide infrangersi le sue possibilità al Lombardia e piombò nell’incubo di una carriera a rischio. Da quel giorno sono arrivate nove vittorie, la nona sinfonia oggi alla Liegi è la consacrazione di un talento, spesso accusato di essere un po’ troppo “genio e sregotalezza”. “Eh, ma mancava il favorito principale, Tadej Pogacar“, hanno messo nero su bianco gli haters. Ma di campioni ce n’erano eccome. E tra questi torna prepotentemente Remco: il giorno della rinascita nel giorno dell’addio di uno dei suoi idoli. 24 aprile 2022, il varco temporale da una generazione all’altra: è l’inizio di una nuova era.