Gran Premio Liberazione, presentata la 75ª edizione del “mondiale di primavera”. Una festa del ciclismo tra le strade di Roma

Liberazione
Il gruppo al Gran Premio Liberazione 2021, prova del Prestigio Bicisport
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È stato presentato questa mattina, nella splendida sala Protomoteca del Campidoglio, il Gran Premio Liberazione di Roma. Sarà una edizione storica, la settantacinquesima, che celebrerà le nozze di platino di una delle corse più importanti del panorama dilettantistico italiano.

Claudio Terenzi e il resto dell’organizzazione ha voluto allestire un evento che resterà nella storia della capitale d’Italia. Non solo la gara Under 23 del 25 aprile (gara valevole anche per il Prestigio Bicisport) ma anche il ritorno delle donne elite, degli juniores, degli allievi e degli esordienti. Le manifestazioni saranno anticipate da eventi collaterali dedicati anche ai cicloamatori, agli appassionati e alle famiglie.

Tre giorni di eventi, dal 23 al 25 aprile, per ricordare un giorno importante come quello della liberazione d’Italia dall’occupazione nazi-fascista e per celebrare un mezzo, quale la bicicletta, che ha segnato gli anni della guerra e del dopoguerra.

Saranno presenti al via di tutte le prove, così come lo erano oggi alla presentazione dell’evento in Campidoglio, le squadre nazionali dell’Ucraina. Mai come oggi infatti i valori della libertà e della democrazia sono attuali. È questo l’altro obiettivo di Terenzi e il suo staff, che hanno accolto diversi atleti provenienti dal Paese in guerra: far conoscere i valori di questo Gran Premio a tutti, cercando di attuarli nella realtà di tutti i giorni.

La presentazione della 75ª edizione del Gran Premio Liberazione di Roma

Gran Premio Liberazione di Roma: il programma

Si parte sabato 23 aprile con la prima novità: la Bike4Fun, ovvero una pedalata eco-archeologica aperta a tutti che da viale delle Terme di Caracalla porterà a scoprire le bellezze del Parco dell’Appia Antica. Due i percorsi previsti: il Family, che si addentra per 10 chilometri nel Parco della Caffarella e l’Archeograb di 20 km che toccherà anche il Parco degli Acquedotti.

Domenica 24 sarà il giorno delle prove riservate agli juniores, allievi e esordienti. Si parte alle 9.30 con la prima gara e si chiude intorno alle 17.30 con il traguardo dell’ultima. Infine lunedì 25, la giornata delle gare internazionali. Via alle 9.30 per la prova riservata alle donne elite, a cui seguirà alle 13.30 il 75° Gran Premio Liberazione riservato agli atleti Under 23.

La consegna della maglia nazionale ucraina agli atleti rifugiati che prenderanno parte al Gran Premio Liberazione di Roma

Il percorso

Il circuito è sempre quello storico delle Terme di Caracalla, articolato su sei chilometri tra Porta Ardeatina, Mura Romane, Piramide Cestia e Porta San Paolo. Un tracciato ricco di scorci che tecnicamente non concede mai tregua agli atleti con continui saliscendi.

La gara U23 sarà su 23 giri per un totale di 138 chilometri. Le donne percorreranno 16 tornate (96 km), mentre gli juniores 15 (90 km). Gli allievi affronteranno 10 giri (60 km), gli esordienti 6 giri sul tracciato ridotto a 5 km (30 km).

I partecipanti al Gran Premio Liberazione

Saranno oltre 900 gli atleti e le atlete di 31 nazionalità a sfidarsi nelle cinque gare competitive. Nella prova femminile parteciperanno 120 atlete in rappresentanza di 19 squadre (15 italiane e 4 straniere: Ucraina, Polonia, Germania, Gran Bretagna). Nell’Under 23 maschile si daranno battaglia 176 ciclisti per 31 team, ventidue dei quali italiani e 10 stranieri (Slovenia, Austria, Ucraina, Colombia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Monaco).

Le squadre al via del Gran Premio Liberazione di Roma

Il video della presentazione