STRADE BIANCHE / Boaro e l’Astana con diversi jolly: «Qui è sempre un terno a lotto. Faremo di tutto per Lopez e Moscon»

Manuele Boaro è pronto per la Strade Bianche 2022
Tempo di lettura: 2 minuti

Qui Strade Bianche. Qui inizia la stagione delle grandi Classiche. Tira il vento, quel vento che ti taglia il viso e ti fa sentire un po’ di freddo anche se c’è il sole. Alla vigilia della corsa delle crete senesi, siamo con Manuele Boaro dell’Astana Qazaqstan Team. Il corridore vicentino del team kazako che da febbraio ha già preso parte alla Volta a la Comunitat Valenciana, alla Faun-Ardeche Classic, alla Drome Classic e al Trofeo Laigueglia e che lo scorso anno si è classificato in novantaseiesima posizione a Siena, a quibicisport parla dei possibili scenari in casa Astana per domani. Una gara apertissima, dove proprio le condizioni meteorologiche potrebbero fare la differenza. Ma su una cosa è chiaro. Con Gianni Moscon, Miguel Angel Lopez e anche Simone Velasco, l’Astana vuole giocarsi alla grande tutte le sue carte.

Manuele come stai e come arrivi a questo grande appuntamento di inizio stagione?

«Ero partito bene, poi purtroppo ho avuto il Covid e siamo qua per ritrovare un po’ il ritmo delle corse. Abbiamo una bella squadra, vediamo domani cosa succederà».

Chi sarà il vostro uomo di punta? Moscon o Lopez?

«Giustamente abbiamo un uomo da portare in alto e quindi faremo di tutto per dare il nostro meglio. Gianni (Moscon, ndr) anche lui sta ridefinendo gli ultimi dettagli della preparazione, ma può fare bene. Questi percorsi gli piacciono. Ma non dimentichiamo che abbiamo anche Lopez e Velasco. Siamo una squadra che vuole partire per fare bene, poi vedremo strada facendo».

Da parte tua che gara ti aspetti, come sarà?

«La Strade Bianche è sempre un terno a lotto. Si parte forte, ci sono strappi che tagliano le gambe, sempre se non piove e speriamo che sia bel tempo. Sarà freschino al mattino, ma è cosi per tutti. Noi faremo la nostra corsa e stasera decideremo bene la tattica da adottare».