Omloop Het Nieuwsblad 2022: percorso, quanti muri e pavé!

Il gruppo sul pavé della Omloop Het Nieuwsblad del 2021 (foto: Deceuninck Quick Step Team/ Luc Claessen/Getty Images)
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Sabato 26 Febbraio prenderà il via la grande stagione delle classiche del Nord. Ad aprire le danze sarà la 77esima edizione della Omloop Het Nieuwsblad 2022corsa caratteristica che si disputa l’ultima settimana di Febbraio o la prima di Marzo nel territorio delle Fiandre Orientali. Lungo i 204,2 km che segneranno la competizione i corridori dovranno affrontare nove tratti di pavé e ben tredici muri. Non sarà dunque una prova semplice da superare ma il fascino e la leggenda di corse come questa regalano sempre giornate di grande ciclismo con azioni leggendarie o talvolta successi inaspettati. Vediamo dunque nel dettaglio i tratti salienti del percorso.

Omloop Het Nieuwsbald 2022: la corsa ai raggi X

La classica in terra belga avrà come sede di partenza la città di Gent, capitale delle Fiandre Orientali. Sin dalla prima edizione di questa corsa, nel 1945, la città fiamminga ha ospitato l’inizio della competizione e nel 2022 riconferma ancora una volta il proprio ruolo.

Per i primi 40 km il gruppo non affronterà insidie di alcun tipo salvo poi arrivare al primo tratto di pavé al chilometro 43: l’Haaghoek. Saranno 1800 metri di pura pietra, i primi di giornata per i corridori. Un tratto non particolarmente impegnativo ma fondamentale per vedere chi avrà sin da subito il feeling giusto con il ciottolato. Terminato il tratto di pavé ecco subito il primo muro di giornata, il Leberg (0,9 km al 4,1%). I corridori proseguiranno poi per 20 km su strada normale per giungere al secondo tratto di pietra al chilometro 67. L’Huisepontweg misurerà 1800 metri e testerà per la seconda volta l’abilità tecnica dei corridori.

Nei successivi 40 km si affronteranno strade asfaltate lungo continui sali scendi, questo finché non si arriverà al chilometro 104 dove la strada farà una breve ma significativa impennata: è il Katteberg. Con i suoi 900 metri di lunghezza a pendenze del 5,7% sarà il secondo muro di giornata. Qui la corsa cambierà in maniera significativa.

Nei successivi 70 km si alterneranno sette tratti di pavé e ben nove muri. Siamo nell’occhio del ciclone. Il gruppo alzerà sensibilmente la propria andatura e si vedranno i favoriti di giornata prendere posizioni sempre più di testa. La corsa molto probabilmente non si deciderà in questi momenti ma muri come il Valkenberg (600 m al 7,5%) e il Berendries (900 m al 6,5%) resteranno nelle gambe dei protagonisti. Non scordiamo nemmeno che i tratti sulla pietra renderanno la competizione sempre più accesa e nervosa. Ecco così che le sezioni del Paddestraat (2,3 km) e del Kerkgate (1,4 km) potrebbero creare una prima ma significativa selezione.

Arriviamo dunque alla parte conclusiva la Omloop Het Nieuwsblad 2022. A 16,2 km dal traguardo si dovrà affrontare il penultimo muro di giornata, il Muur. Meglio conosciuto come “Muro di Grammont” o “Kapelmuur” per via di una cappella sulla cima, presenta una lunghezza di 1 km a pendenze del 9% ma con piccole punte che arrivano addirittura al 20%. Diversi corridori potrebbero letteralmente piantarsi su questa salita. Pochi chilometri dopo, ai -13, si affronterà invece il Bosberg, un vero e proprio “dentello” con pendenze del 5,7%. I protagonisti si daranno così battaglia negli ultimi 10 km in leggera discesa alla volta di Ninove, città che sorge sul Dendre. L’arrivo sarà probabilmente una volata ristretta fra quei pochi atleti che avranno fatto la differenza sugli ultimi due muri ricordati.

Una corsa che definire interessante è riduttivo. Finalmente si tornerà a respirare aria di classiche, aria da Nord, aria di ciclismo epico.