La Premiata scuderia dell’Astana Qazaqstan Team per il 2022 tra nuove proposte, campioni e graditi ritorni, ha nel mirino obiettivi di assoluto valore. Stefano Zanini, direttore sportivo della squadra kazaka, presenta la stagione su quibicisport: vincere le battaglie impugnando buone idee è la filosofia della formazione di Aleksandr Vinokourov che quest’anno torna ad abbracciare Vincenzo Nibali e Miguel Angel Lopez e punta alle grandi Classiche con la potenza del trentino Gianni Moscon.
Zanini, come si presenta l’Astana Qazaqstan Team all’inizio della nuova stagione? L’impronta italiana resta.
«Tra personale e corridori c’è sempre stata una buona impronta italiana. Astana è pronta ad affrontare la nuova stagione e speriamo che tutto vada bene. La squadra dopo i due ritiri di dicembre e gennaio, ha fatto un ottimo lavoro».
Il ritorno di Vincenzo Nibali e l’arrivo di Gianni Moscon, due new entry deluxe. Cosa possono dare alla squadra?
«Credo che possono dare tantissimo alla squadra. Il ritorno di Nibali rappresenta il ritorno di un personaggio, di un campione che è un’immagine bellissima per noi. Riabbracciare Vincenzo è un grande regalo e ci fa veramente tanto piacere. Sono sicuro che sarà un protagonista di questa stagione. Per quanto riguarda Moscon, l’ho conosciuto con piacere: è un ragazzo molto semplice, ma determinato e convinto di quello che si può si fare. Sono sicuro che farà un’ottima stagione».
Siete molto completi quest’anno. Classiche, Grandi Giri, potete giocarvela su tutti i fronti. A quali gare punterete in questi primi mesi?
«Questo mese sarà un mese di rodaggio, anche se ovviamente andremo a caccia delle vittorie. Il calendario più importante comincia con la Strade Bianche, la Tirreno-Adriatico e tutte le Classiche in Belgio tra pavé e quelle in Vallonia. Tutte le corse sono grandi obiettivi, ma le gare World Tour sono più importanti e vogliamo fare molto bene lì. Il primo grandissimo obiettivo sarà il Giro d’Italia».
Chi sarà il vostro capitano al Giro d’Italia?
«Sarà Miguel Angel Lopez, un ritorno con noi anche per lui e sono convinto che potrà fare molto bene. Avrà al suo fianco Vincenzo Nibali che potrà sicuramente dargli una grandissima mano e consigli direttamente sul campo. Credo che potremmo fare un grandissimo Giro d’Italia».
Obiettivo podio o qualcosa di più?
«Sicuramente il podio, se poi si tinge tutto di rosa sarebbe ancora meglio».
Il vostro rap ha riscosso molto successo: divertirsi a suon di vittorie.
«Perché no. Credo che c’è un bell’ambiente l’ho percepito osservando i corridori: un bel gruppo che si è intrattenuto a lungo per stare insieme anche a tavola. Sono bei segnali e tra l’altro anche lo staff è molto unito e tranquillo. Questo è l’approccio giusto: divertimento, concentrazione e tranquillità portano ai risultati».
Aspettative importanti anche da parte di Samuele Battistella.
«Sicuramente anche lui sarà un protagonista per la nostra stagione. Ha fatto vedere belle cose già l’anno scorso e sono sicuro che le confermerà, anzi farà ancora di più. Con il tempo e con le gare si può crescere in tutti i sensi, sia di esperienza che fisicamente e mentalmente. Ha affrontato in modo buono l’inverno, sono sicuro che farà una grande stagione».
Al Tour de France, invece, che Astana vedremo?
«Lutsenko dovrà provare a fare delle ottime cose come lo scorso anno. Credo che il Tour sia una gara molto difficile e il livello è molto alto, altissimo. Sicuramente cercheremo di essere protagonisti anche lì con Nibali e di fare del nostro meglio».
Vinokourov come vede la squadra che si è realizzata con Nibali e Moscon?
«Li ha voluti assolutamente nella squadra perché sono due grandi campioni e lo dimostreranno sul campo. Credo che loro siano i primi a voler ottenere dei grandissimi risultati: li ho visti molto tranquilli e concentrati sulla stagione e sicuramente faranno grandi cose. Vinokourov ha messo insieme un’ottima squadra e spero di ritagliarci le soddisfazioni che meritiamo».
Con Moscon si può raggiungere il trionfo in una grande Classica?
«Alla Roubaix dello scorso anno è stato sfortunato, credo che si potrà riscattare quest’anno e glielo auguro. L’ho visto molto concentrato e contento, ci sono tutti gli elementi e tutte le cose al posto giusto per riuscirci».














