
Lo avevamo annunciato e non siamo stati smentiti. Fernando Gaviria e Mark Cavendish, i due uomini più attesi per le volate del Tour of Oman, hanno regalato spettacolo nello sprint della prima frazione e sono pronti a darsene ancora di santa ragione questo pomeriggio. La prima sfida è andata al colombiano, finalmente sbloccatosi dopo un lungo periodo senza vittorie, ma guai a cantare vittoria troppo presto. Il britannico è lì e lo dimostra la sua rimonta negli ultimi duecento metri.
Oggi andrà in scena la seconda tappa, la più lunga di questa edizione della corsa. Dal Naseem Park di Mascate, capitale del Sultanato, i corridori si dirigeranno verso nord seguendo la costa per un totale di 167,5 chilometri. L’arrivo è posto a Suhar Corniche: strada larga e rettilineo di oltre un chilometro che permetterà alle squadre di organizzarsi al meglio per lanciare lo sprint.

Due invece i traguardi volanti di oggi al Tour of Oman. Il primo ad Al Hadib, il secondo a Saham: attenzione perché ieri abbiamo visto anche alcuni uomini di classifica come Rui Costa provare a guadagnare secondi bonus. Non ci si potrà rilassare, anche perché come sappiamo il vento sul lungomare potrebbe essere davvero insidioso.
Chi può dare fastidio a Gaviria e Cavendish? Attenzione al giovane australiano Kaden Groves (BikeExchange), già terzo ieri all’Oman Convention and Exhibition Center, e al francese Amaury Capiot (Arkèa-Samsic). Tra gli italiani il più competitivo potrebbe essere Luca Colnaghi della Bardiani CSF-Faizané.












