CICLOMERCATO: Intermarché, Saligari: «Squadra rivelazione dell’anno. Con Kristoff possono fare ancora meglio»

Van der Hoorn
Taco Van der Hoorn vince la terza tappa del Giro d'Italia 2021
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L’Intermarché-Wanty-Gobert è entrata nel 2021 a gamba testa nel WorldTour, sorprendendo tutti con nove vittorie complessive e alcuni giorni in maglia rossa alla Vuelta di Spagna con Odd Eiking. Spiccano ovviamente i successi di Taco Van der Hoorn al Giro e Rein Taaramae alla corsa a tappe iberica.

A livello di roster la squadra non è certo tra le migliori, tuttavia ha saputo reinventarsi andando in fuga e cogliendo più volte l’attimo. In ammiraglia l’esperienza di Valerio Piva ha fatto il resto. Con Marco Saligari parliamo delle ambizioni della squadra per il 2022 non dimenticandoci di trattare come sempre la sessione di ciclomercato che ha portato numerose entrate e altrettante uscite.

Saligari, te l’aspettavi una stagione simile dalla Intermarché?

«Sinceramente no. Sono entrati nel WorldTour tra parecchi dubbi, la rosa non sembrava eccessivamente competitiva per questo mondo d’élite. E invece hanno sorpreso tutti: non hanno vinto tanto, ma lo hanno fatto bene. Un successo al Giro e uno alla Vuelta, più le giornate in maglia rossa non è da tutti. Ci sono squadre che hanno roster migliori sulla carta, ma che hanno vinto molto meno».

Qual è stata la loro forza?

«Correre d’attacco. Una squadra come la loro, che non ha né un capitano per le salite né un velocista di riferimento, deve saper muoversi con intelligenza. Guidati da Valerio Piva si sono inseriti in quasi tutte le fughe delle corse più importanti e alla fine i risultati sono arrivati. Nelle semiclassiche hanno corso da protagonisti come gli anni scorsi togliendosi poi parecchie soddisfazioni».

Nel 2022 arriva Kristoff. Può dare ancora qualcosa?

«Siamo tutti d’accordo che non è il Kristoff di qualche anno fa. L’età avanza e i colpi sono sempre meno, tuttavia un corridore della sua potenza in gare di secondo piano può dire ancora la sua. Certo non ci aspettiamo le vittorie al Tour…»

In squadre tre italiani: Pasqualon, Petilli e Rota…

«Tre corridori diversi tra loro ma che hanno fatto bene e potranno continuare a essere protagonisti. Pasqualon è esploso “tardi”, sta vivendo ora i suoi anni migliori e le classiche del nord sono il suo pane quotidiano. Petilli è forte in salita, da Under23 era un grande talento. Rota per poco non vinceva la San Sebastian!»

Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux: entrate e uscite

Entrate:Sven Erik Bystrom (UAE)
Dmitri Claeys (Qhubeka)
Biniam Ghirmay (Delko)
Kobe Goossens (Lotto-Soudal)
Laurens Huys (Bingoal)
Julius Johansen (Uno-X)
Alexander Kristoff (UAE)
Hugo Page (Neo Pro)
Adrien Petit (TotalEnergies)
Gerben Thijssens (Lotto-Sodual)
Uscite:Ludwig De Winter (Ritiro)
Odd Christian Eiking (EF)
Jonas Koch (Bora)
Wesley Kreder (Cofidis)
Danny Van Poppel (Bora)
Pieter Vanspeybrouck (Ritiro)