Lopez senza pietà contro Movistar e Mas: «Atmosfera tesa e lui è egoista»

Miguel Angel Lopez in azione solitaria durante la quattordicesima tappa della Vuelta 2021 (foto: A.S.O./Luis Angel Gomez / Photo Gomez Sport)
Tempo di lettura: < 1 minuto

Se Netflix dovesse pensare di realizzare la terza stagione della serie sulla Movistar, i temi non mancherebbero di certo. Miguel Angel Lopez si è lasciato come peggio non si poteva con il team di Eusebio Unzué. Il colombiano ha parlato di un ambiente molto teso, una squadra allo sbando più totale sul piano tattico e che nelle dinamiche di corsa molto spesso lo ha tutelato pochissimo. Parole dure anche nei confronti di Enric Mas, suo comprimario nel ruolo di capitano nei Grandi Giri. A tutto Lopez, su quibicisport.

Lopez attacca ancora la Movistar ed Enric Mas: «Ambiente pesante, alla Vuelta abbiamo discusso»

In un’intervista a RCN, Radio Cadena Nacional de Televisión de Colombia, Lopez incalzato sugli eventi piuttosto ambigui della Vuelta di Spagna 2021, ha risposto senza troppi fronzoli: «L’atmosfera in Movistar era sempre molto tesa. Ogni volta che ero in vantaggio, Enric cercava sempre un modo per muoversi davanti a me, i nostri ruoli non erano mai chiari. Ho lavorato nel Delfinato per Valverde, ma poi nei Grandi Giri i nostri compiti erano sempre indefiniti».

E ancora su Enric Mas, Lopez non ha fatto sconti: «Enric è una persona egoista, non voglio più condividere le gare con lui. Ho smesso di lavorare alla Vuelta perché tutto sarebbe stato in funzione della sua classifica generale. Quando stavo perdendo circa 40-50 secondi, il mio team manager mi ha detto che era una situazione davvero dura e che dovevo smettere di pedalare perché non avrei raggiunto i miei rivali. Questo mi ha irritato e così sono sceso dalla bici».