Pidcock al Giro al fianco di Carapaz? Più di una possibilità. Intanto la Bora-Hansgrohe lo studia

Pidcock
Thomas Pidcock in una immagine d'archivio alla Milano-Sanremo 2021
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In un Giro d’Italia orfano dei tre corridori più attesi, per i giovani talenti del ciclismo internazionale ci sarà ampio spazio nelle tre settimane di corsa per mettersi in mostra. In casa Ineos-Grenadiers la leadership indiscussa spetterà a Richard Carapaz, già vincitore della maglia rosa nel 2019 e oro olimpico su strada a Tokyo.

L’ecuadoriano potrà contare su una squadra forte e attrezzata per supportarlo sulle impegnative montagne del Giro, ma dovrà probabilmente convivere con Thomas Pidcock. La Gazzetta dello Sport di questa mattina ha infatti anticipato che nelle idee della formazione britannica c’è quella di far debuttare il talento di Leeds alla corsa rosa. Ricordiamo che Pidcock ha già avuto modo di assaggiare le salite italiane partecipando al Giro giovani 2020, vinto con ampio margine su Henri Vandenabeele e Kevin Colleoni.

Sempre la Gazzetta ha poi parlato di un forte interesse della Bora-Hansgrohe sul corridore britannico. Un sondaggio per il futuro se le promesse verranno rispettate. Certo che strapparlo alla Ineos non sarà affatto facile…