Parigi-Roubaix, il premio per la Deignan è venti volte inferiore a quello di Colbrelli. La Trek-Segafredo compenserà di tasca propria la differenza

Deignan
Lizzie Deignan in azione durante la Parigi-Roubaix Donne 2021 (foto: A.S.O./FabienBoukla)
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Il ciclismo femminile in questi ultimi anni è cresciuto esponenzialmente e la prima edizione della Parigi-Roubaix donne ne è l’esempio più lampante. C’è ancora molto da fare sia chiaro, ma la direzione intrapresa è senza dubbio quella giusta.

Dove bisogna fare di più è il compenso economico che viene dato alle ragazze al termine delle varie gare. La vittoria di Lizzie Deignan all’Inferno del Nord è valsa infatti solo 1.535 euro, decisamente poco se confrontato con i 30.000 euro destinati a Sonny Colbrelli, capace ieri di alzare le braccia al cielo al velodromo di Roubaix.

In questo senso è davvero molto bello il gesto della Trek-Segafredo, squadra dell’atleta britannica che l’altro ieri ha festeggiato sia la vittoria sia il terzo posto con Elisa Longo Borghini. Secondo Eurosport infatti la squadra italo-statunitense ha deciso di compensare oltre 28.500 di tasca propria. Un altro importante gesto della formazione di Luca Guercilena, che dopo aver innalzato il salario minimo femminile al pari di quello maschili, si conferma ancora una volta una delle squadre più attente alla parità di genere.