Scatti, controscatti e marcature serrate. La Vuelta di Spagna sembra aver trovato un duello vero, come dimostra l’undicesima tappa. Primoz Roglic si conferma il più forte, l’uomo da battere. Lo sloveno della Jumbo-Visma si impone sul traguardo di Valdepenas de Jaen, concedendo così il bis dopo la prima frazione, ma non senza faticare. Merito di Enric Mas. Lo spagnolo della Movistar sembra aver ritrovato la magia del 2018, quando chiuse secondo dietro a Simon Yates. Le stoccate lanciate sulla salita finale fanno capire che è lui, al momento, l’anti-Roglic. Buona prova per la Movistar che sorride con Miguel Angel Lopez terzo. Non si verificano grossi scossoni nella classifica generale, che vede Odd Christian Eiking ancora al comando.
La tappa della Vuelta
Ad animare la corsa ci pensa una fuga composta da Edward Planckaert (Alpecin-Fenix), Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros RGA), Magnus Cort Nielsen (EF Education Nippo), Joan Bou (Euskaltel-Euskadi) e Harm Vanhoucke (Lotto Soudal). L’ultimo ad arrendersi è il corridore della EF Education Nippo, capace di tenere a bada il ritorno prepotente del gruppo, allettato dalla possibilità di prendersi una tappa. Lo strappo finale, con pendenze al 20%, mette in crisi il danese e lancia Roglic e Mas, scatenati sulla rampa. Lo spagnolo tenta persino di staccare Primoz, che però negli ultimi metri mette la freccia e va a vincere.
Ordine d’arrivo
1 Primoz Roglic, Jumbo-Visma 3h 11′ 00
2 Enric Mas, Movistar +0’03”
3 Miguel Angel Lopez, Movistar +0’05”
4 Jack Haig, Bahrain Victorious +0’07”
5 Adam Yates, Ineos Grenadiers s.t.
6 Romain Bardet, Team DSM s.t.
7 Felix Grossschartner, Bora Hansgrohe s.t.
8 Aleksander Vlasov, Astana Premier Tech s.t.
9 Egan Bernal, Ineos Grenadiers +0’11”
10 Odd Christian Eiking, Intermarché-Wanty Gobert-Materiaux














