Vuelta di Spagna / Roglic, abbiamo un problema: quante cadute in questo 2021

Primoz Roglic all'attacco nella decima tappa della Vuelta da Roquetas de Mar a Ricón de La Victoria (foto: A.S.O./Luis Angel Gomez/Photo Gomez Sport)
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Chissà se Primoz Roglic è un fan di Agatha Christie. Se così fosse, lo sloveno del team Jumbo-Visma ricorderebbe cosa pensava la scrittrice inglese a proposito di indizi. Quanto diventano almeno tre, allora rappresentano una prova concreta. Nel suo caso, c’è un problema acclarato. In questo 2021, infatti, il campione della formazione olandese è incappato in tre cadute sorprendenti.

Roglic e il problema cadute

Il primo capitombolo è stato doloroso perché è arrivato quando la Parigi-Nizza sembrava già vinta. Invece la scivolata, insieme alle ferite e all’attacco combinato di altre formazioni, si è rivelata fatale nella frazione conclusiva. Poi è toccato al Tour de France, sfumato già nella prima settimana, con un crash nato da un contatto in gruppo che ha lasciato in eredità dolorose escoriazioni su tutto il corpo. Quindi ieri la caduta in discesa nella decima tappa della Vuelta di Spagna. Nessuna conseguenza fisica stavolta, ma l’impressione che Roglic abbia un problema serio nella conduzione del mezzo.

Roglic e le cause di un problema

C’è chi addita gli scivoloni di Primoz come conseguenza della sua poca esperienza in mezzo al gruppo. Una considerazione tutt’altro che errata, alla luce della carriera relativamente giovane dello sloveno. Un’altra voce lo ritiene troppo poco presente tra i colleghi, a causa della tendenza a gareggiare solo al 100% della forma e non per migliorare la condizione. Forse, però, c’è anche una componente emotiva, con Roglic che spesso fatica a tenere a freno i nervi o sbaglia la lettura della situazione di gara. Una cosa è certa: per Primoz i compiti delle vacanze invernali saranno comunque intensi.