TOKYO 2020 / Barbieri, da Serramazzoni al Giappone con un sogno: «Vogliamo regalare un’emozione agli italiani»

Barbieri
Rachele Barbieri, 24 anni, parteciperà alla sua prima Olimpiade.
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Serramazzoni è un piccolo comune di poco più di 8.000 anime in provincia di Modena che ha regalato all’Italia uno dei calciatori più importanti della nostra Nazionale, Luca Toni, campione del mondo nel 2006. Quest’estate però il paesino emiliano si vestirà a festa per un’altra cittadina illustre che spera di riportare Serramazzoni nuovamente al centro dei riflettori. Si chiama Rachele Barbieri, ha 24 anni e parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo con il sogno di una medaglia.

Rachele, manca sempre meno alla partenza. Come ti senti?

«Sto cercando di nascondere il più possibile l’emozione, concentrando tutte le mie energie nella preparazione fisica e mentale».

Com’è questo periodo che precede il volo per il Giappone?

«Impegnativo. Non siamo mai a casa, ci alleniamo molto anche se è un bene così c’è meno da pensare. Sai, venivo da un periodo un po’ nero, mi andava tutto male e non riuscivo proprio a sbloccarmi. Mi sono messa sotto e risollevata. Per me è davvero importante sapere che tra pochi giorni partirò per Tokyo».

Rachele Barbieri in azione durante l’Eliminazione. (foto: BettiniPhoto)

Cosa ti aspetti da questa Olimpiade?

«Sinceramente non so proprio cosa aspettarmi. Quando penso alle Olimpiadi mi vengono in mente le immagini di festa, il clima del villaggio olimpico, le conoscenze con gli altri atleti di tutto il mondo, il sostegno del pubblico sugli spalti e molte altre cose simili…»

E invece…

«E invece il Covid ha rovinato tutto. Un peccato, sarebbe stato bello respirare quell’aria di festa che circonda sempre le Olimpiadi».

Dal punto di vista competitivo invece cosa ti aspetti?

«Mi aspetto un quartetto molto competitivo. Ovviamente spero di rientrare tra le quattro che scenderanno in pista. Non nascondo che sarebbe un sogno partecipare anche alla Madison, Salvoldi però deciderà nel modo migliore».

Le ultime uscite a Fiorenzuola e in Belgio come sono andate?

«Bene, la condizione è in crescendo e il feeling di gruppo migliora giorno dopo giorno. Siamo pronte per conquistare il Giappone e regalare un’emozione agli italiani!»