GIRO D’ITALIA U23 / Saligari: «Complimenti a Ciuccarelli. Per mettere in difficoltà Ayuso bisogna attaccare da lontano»

Ottavo appuntamento con il "commissario" Saligari nelle vesti di commentatore del Giro d'Italia U23.
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Il riscatto di Riccardo Ciuccarelli passa da qui. Da questa splendida vittoria ad Andalo nell’ottava tappa del Giro d’Italia U23. Una buona prova dei nostri italiani in fuga che riescono a centrare la top-ten con ben quattro corridori. Con Marco Saligari commentiamo il successo del corridore della Biesse-Arvedi e la situazione in classifica generale.

Saligari, finalmente si è visto Ciuccarelli!

«Sì, era l’uomo di classifica della Biesse-Arvedi, ma fin dalla prima tappa ha avuto delle difficoltà. Comunque i segnali sono arrivati già ieri: a Campo Moro ha chiuso ottavo e quella salita era davvero molto dura. Bravo!»

Bene anche gli altri ragazzi italiani…

«In questo Giro d’Italia U23 non abbiamo degli scalatori capaci di competere con i migliori della classifica generale, quindi bisogna inventarsi ogni giorno qualcosa. Vedere questi ragazzi andare in fuga con coraggio mi rende orgoglioso. Anche da questo si giudica un buon corridore».

Come giudichi l’azione del Velo Club Mendrisio?

«Mi sono piaciuti. Ayuso è il più forte di tutti ma questo non vuol dire che bisogna portarlo in carrozza fino all’arrivo. Complimenti a loro, anche se Hellemose avrebbe potuto guadagnare di più. Si vede che non sta benissimo».

Pensi che nelle prossime due tappe anche altri uomini di classifica potrebbero tentare un’azione simile?

«Devono! Se vogliono lasciare un segno in questo Giro d’Italia U23 hanno il dovere di andare all’attacco. Ripeto, Ayuso vincerà il Giro, ma mi aspetto che qualcuno provi almeno a metterlo in difficoltà».

Già sul Valles proveranno ad andare via?

«Credo che quello sia l’unico punto per provare un’azione. Il percorso non è eccessivamente duro nella parte centrale e nel finale, quindi il Valles può essere decisivo».