GIRO D’ITALIA / Le pagelle: Bettiol, che azione! Ma applausi agli azzurri (8). Sagan? Gioca sulla difensiva

Bettiol
Alberto Bettiol in azione durante la 18ª tappa del Giro d'Italia 2021.
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Un capolavoro. Potremmo definirla così la vittoria di Alberto Bettiol a Stradella, e ai capolavori non si può che dare il massimo dei voti. Il toscano merita il dieci in pagella, ma Simone Consonni non è da meno. Il bergamasco non poteva fare di più, anzi è riuscito anche a staccare tutti nell’ultimo chilometro e a chiudere secondo. Un voto altissimo, nel complesso, va all’Italia, che anche oggi ha dimostrato di essere presente in questo Giro d’Italia con ben sei corridori in top-ten. Ma ecco tutte le pagelle…

BETTIOL: 10 – E’ un Alberto Bettiol rinato quello che abbiamo visto in questi diciannove giorni di Giro d’Italia. Sempre al fianco del suo capitano Hugh Carthy ha mostrato a tutti la sua grande condizione sullo sterrato di Montalcino e sulla difficile ascesa di Sega di Ala, una salita assolutamente non alla sua portata. Oggi è andato in fuga e fin da subito è apparso come il migliore del gruppo dei ventitré uomini all’attacco. Che dire? Quando si è favoriti diventa ancora più difficile vincere. Ecco perché Bettiol è un vero campione!

CONSONNI: 8 – Ha fatto tutto quello che doveva fare. E’ rimasto a ruota sulle salite più dure e ha sfruttato nel finale il suo spunto veloce per anticipare gli avversari e chiudere al secondo posto. Peccato che davanti a lui aveva Bettiol in grande spolvero. Le occasioni per lui sono terminate, ma il bergamasco può tornare a casa con la consapevolezza di essere un corridore in grado di giocarsi la vittoria su finali così movimentati.

GLI ITALIANI: 8 – Abbiamo parlato di Consonni separatamente perché il suo secondo posto meritava un voto a sé stante, ma oggi è tutta l’Italia a festeggiare. Due uomini sul podio e sei corridori in top-ten, un risultato che smentisce tutte le critiche, spesso ingenerose, al nostro ciclismo. E allora menzioniamoli tutti: 5° Ulissi, 6° Battistella, 7° Zana, 10° Mosca. Ma applausi anche ad Oldani e Cataldo, molto attivi nella fuga di giornata.

Il TEAM DSM: 5 – Gli unici veri bocciati di oggi sono i tre corridori in fuga del Team DSM. Bisognava fare di più, senza alcun dubbio. E’ vero che Nicholas Roche è stato bravissimo a cogliere il terzo posto e Arndt il quarto, ma bisogna anche ricordare che la formazione tedesca era oggi quella più rappresentata nel gruppo degli attaccanti. Forse per centrare la vittoria bisognava muoversi in modo diverso…

SAGAN: 6 – Certo non possiamo dare l’insufficienza a un corridore che ha praticamente messo le mani sulla maglia ciclamino, tanto meno biasimare il suo atteggiamento sulla difensiva. Quella di oggi però era la tappa che poteva regalare a Sagan il secondo successo al Giro d’Italia 2021, eppure il tre volte campione del mondo ha preferito lasciare andare via la fuga e non rischiare che avversari diretti conquistassero punti importanti. Resta un po’ di rammarico nel non vederlo per l’ultima volta protagonista in questa edizione della corsa rosa.