Caso Van der Poel, da Canyon controlli in corso sui manubri

Uno dei test sicurezza condotto nei laboratori interni di Canyon
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«Si sta lavorando con la massima celerità e attenzione per capire e risolvere il problema il prima possibile». Con questa nota Canyon informa che sono in corso tutti i controlli del caso riguardo il manubrio di Mathieu van der Poel, corridore della Alpecin-Fenix che ha rotto la sua curva integrata al Gp Le Samyn. Inconveniente che comunque non ha causato cadute né tantomeno gli ha impedito di tirare la volata al suo compagno di squadra, Tim Merlier, vittorioso al traguardo.

La sensazione è che il cedimento sia stato causato dalla combinazione di un possibile serraggio errato del collarino che fissa il comando destro sul manubrio, e dalle sconnessioni dei chilometri di pavé che la corsa belga proponeva.

In ogni caso l’azienda di Coblenza vuole verificare cosa è effettivamente successo, e per adesso permane l’invito a tutti i possessori del nuovo modello Aeroad CF SLX e CFR a non utilizzarle fino a nuovo avviso. Sono i modelli equipaggiati con l’integrato CP0018 e CP0015. Ed infatti i corridori di Alpecin-Fenix e Team Movistar correranno su altri modelli della gamma Canyon nelle prossime gare in calendario.

Quando si avrà una risposta? «Ancora è troppo presto per tracciare una linea di tempo concreta – continuano da Canyonstiamo facendo del nostro meglio per comprendere appieno questo problema e offrire una soluzione ai nostri clienti».