
Che Davide Persico sia uno degli Under 23 più interessanti del panorama ciclistico nazionale non lo scopriamo certo oggi. Nel 2020, al suo primo anno tra i dilettanti, ha raccolto una vittoria e ben sei giorni di gare tra i professionisti. La Colpack-Ballan crede molto nel suo talento e non è un caso che i Reverberi l’hanno voluto in Spagna (a Benidorm) per il ritiro pre-stagionale della Bardiani CSF-Faizané.
«Con i ragazzi della Bardiani mi sto trovando molto bene, anche se ho notato delle differenze importanti rispetto ai miei allenamenti da Under 23. I ritmi qui sono davvero alti, soprattutto in salita. E’ un’esperienza formativa che mi aiuterà a farmi trovare pronto all’inizio della stagione. Voglio tornare in Italia al servizio della Colpack già in ottima condizione».
Attenzione Davide non ha alcun pre-contratto con la Bardiani, ma starà sicuramente “sfruttando” l’esperienza di Giovanni Visconti, che vigila con occhio attento su Persico e Martinelli, l’altro corridore della Colpack-Ballan, voluto in Spagna dai Reverberi.
«Giovanni è un punto di riferimento per tutti noi ragazzi. Oltre ad essere un corridore con alle spalle una carriera ricca di successi, è un grande motivatore. E’ una persona solare che scherza con noi e ci dà consigli preziosi. In gruppo si fa sentire, richiama tutti quando c’è qualcosa che non gli piace».

Persico, nel 2021 il salto di qualità
Davide Persico, fratello di Silvia, atleta della Valcar-Travel&Service, dopo aver corso all’Extragiro, si è messo alla prova tra i grandi del ciclismo, correndo al Trofeo Matteotti, al Memorial Pantani e alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Proprio nella corsa a tappe dedicata ai due campionissimi, ha ottenuto un quinto posto di ottimo auspicio.
«E‘ stata una bella occasione per farsi vedere. All’inizio ero spaventato, non avevo mai corso tra i professionisti e dietro di me avevo solo una gara tra gli Under 23. Il timore era quello di arrivare impreparato alla lunghezza delle tappe, invece è andato tutto bene. Quel quinto posto mi ha dato la forza necessaria per vincere a Castelletto a fine ottobre».
Ora però sta per cominciare il 2021. Cosa si aspetta Persico da questa nuova stagione?
«Voglio onorare fino in fondo la maglia della Colpack, partecipando a numerose corse anche internazionali. Mi piacerebbe debuttare al Giro d’Italia Under 23 per testarmi contro i pari età degli altri paesi. Poi chiaramente, non posso nasconderlo, voglio vincere il più possibile».














