Persico: «Voglio farmi trovare pronto per l’inizio di stagione. Il ritiro con la Bardiani? Che esperienza!»

Davide Persico alla sua prima vittoria in maglia Colpack Ballan. (Foto: Team Colpack Ballan/Facebook)
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Che Davide Persico sia uno degli Under 23 più interessanti del panorama ciclistico nazionale non lo scopriamo certo oggi. Nel 2020, al suo primo anno tra i dilettanti, ha raccolto una vittoria e ben sei giorni di gare tra i professionisti. La Colpack-Ballan crede molto nel suo talento e non è un caso che i Reverberi l’hanno voluto in Spagna (a Benidorm) per il ritiro pre-stagionale della Bardiani CSF-Faizané.

«Con i ragazzi della Bardiani mi sto trovando molto bene, anche se ho notato delle differenze importanti rispetto ai miei allenamenti da Under 23. I ritmi qui sono davvero alti, soprattutto in salita. E’ un’esperienza formativa che mi aiuterà a farmi trovare pronto all’inizio della stagione. Voglio tornare in Italia al servizio della Colpack già in ottima condizione».

Attenzione Davide non ha alcun pre-contratto con la Bardiani, ma starà sicuramente “sfruttando” l’esperienza di Giovanni Visconti, che vigila con occhio attento su Persico e Martinelli, l’altro corridore della Colpack-Ballan, voluto in Spagna dai Reverberi.

«Giovanni è un punto di riferimento per tutti noi ragazzi. Oltre ad essere un corridore con alle spalle una carriera ricca di successi, è un grande motivatore. E’ una persona solare che scherza con noi e ci dà consigli preziosi. In gruppo si fa sentire, richiama tutti quando c’è qualcosa che non gli piace».

Martinelli
Martinelli e Persico in azione con la Bardiani CSF Faizanè. Con loro anche Mario Cipollini (foto: Team Colpack Ballan)

Persico, nel 2021 il salto di qualità

Davide Persico, fratello di Silvia, atleta della Valcar-Travel&Service, dopo aver corso all’Extragiro, si è messo alla prova tra i grandi del ciclismo, correndo al Trofeo Matteotti, al Memorial Pantani e alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali. Proprio nella corsa a tappe dedicata ai due campionissimi, ha ottenuto un quinto posto di ottimo auspicio.

«E‘ stata una bella occasione per farsi vedere. All’inizio ero spaventato, non avevo mai corso tra i professionisti e dietro di me avevo solo una gara tra gli Under 23. Il timore era quello di arrivare impreparato alla lunghezza delle tappe, invece è andato tutto bene. Quel quinto posto mi ha dato la forza necessaria per vincere a Castelletto a fine ottobre».

Ora però sta per cominciare il 2021. Cosa si aspetta Persico da questa nuova stagione?

«Voglio onorare fino in fondo la maglia della Colpack, partecipando a numerose corse anche internazionali. Mi piacerebbe debuttare al Giro d’Italia Under 23 per testarmi contro i pari età degli altri paesi. Poi chiaramente, non posso nasconderlo, voglio vincere il più possibile».