Tre Colli diventa il secondo sponsor del Team Beltrami TSA

Da sinistra a destra Emanuele Brunazzi, Sonia Persegona e Stefano Chiari.
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Sarà “Tre Colli” il secondo nome del Team Beltrami TSA nel 2021. L’impresa fondata mezzo secolo fa dal compianto Tarcisio Persegona (scomparso nel novembre del 2018) è sponsor della squadra emiliana fin dalla nascita di quest’ultima, nel 2016, e ne ha supportato la crescita e l’upgrade a team Continental, due stagioni fa.

Nel 2021 l’azienda della famiglia Persegona sosterrà ancor più da vicino il progetto portato avanti da Stefano Chiari ed Emanuele Brunazzi. L’obiettivo primario sarà quello di far crescere giovani talenti, dando loro l’opportunità di fare esperienza.

Il Team Beltrami TSA – Tre Colli svelerà nei prossimi giorni la nuova divisa e l’organico, in parte rinnovato rispetto alla passata stagione, che continuerà ad essere guidato dai ds Orlando Maini e Roberto Miodini.

«Mio padre, che era un grandissimo amante del ciclismo. Ha appoggiato fin da subito il progetto del Team Beltrami. – le parole di Sonia Persegona, una delle figlie di Tarcisio -, E’ stato capace di riportare in Emilia, la nostra terra d’origine, una realtà importante e desiderosa di crescere con la giusta gradualità. Puntando su talenti giovani e dando loro l’occasione di crescere e misurarsi con un ciclismo di alto livello. Senza quella esasperazione che risulta nociva ai ragazzi. La squadra e i suoi dirigenti propugnano valori nei quali ci riconosciamo. Per questo facciamo la nostra parte affinché possa continuare a crescere».

L’Impresa Tre Colli, nata a Fidenza ma con sedi in tutta Italia e nel mondo, fin dagli inizi (1971) svolge la propria attività prevalentemente nel settore dei lavori di scavo e movimento terra per la costruzione di condotte industriali ed in particolare di oleodotti, gasdotti ed acquedotti.

«Tre Colli e la famiglia Persegona sono indissolubilmente legati al mondo del ciclismo. Dai giovani ai professionisti. Siamo orgogliosi della fiducia che continuano ad accordarci – spiega Emanuele Brunazzi –. C’è piena condivisione del progetto e dei suoi obiettivi, per cui non possiamo che ringraziarli. Tarcisio è il nostro “faro”, che fin dall’inizio ci ha indicato con grande passione la strada per sostenere il ciclismo e i giovani che vogliono fare di questo sport una professione. Anche nel suo nome siamo sempre spinti a fare costantemente del nostro meglio. Vogliamo offrire ai ragazzi le opportunità migliori e un calendario di assoluto livello».