Bora-Hansgrohe: tante vittorie nel 2020 ma manca l’acuto alle classiche

Lennard Kamna in azione durante la 16ª tappa del Tour de France. (foto: A.S.O./AlexBroadway)
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Un 2020 dolce amaro per la Bora-Hansgrohe. Se infatti lo squadrone tedesco ha centrato un successo di tappa in ognuno dei tre grandi Giri (alla Vuelta due), è mancato l’acuto nelle classiche di un giorno e nelle monumento.

Complice anche la partecipazione di Peter Sagan alla corsa rosa, la Bora si è presentata al Fiandre e alla Liegi senza un vero capitano. Lo slovacco tuttavia non ha brillato in questa stagione: una sola vittoria, splendida, a Tortoreto non può certo soddisfare un tre volte campione del mondo.

Bora-Hansgrohe, i protagonisti: Kamna, Ackermann, Fabbro, Schachmann e Majka

Chi può festeggiare è Lennard Kamna, grande protagonista al Tour de France 2020. Il giovane talento tedesco, in grado di trionfare a Villard de Lans in una durissima tappa alpina, è il futuro del ciclismo teutonico. La Bora intanto se lo coccola, chissà se più avanti potrà puntare anche ai grandi Giri…

Bene anche Pascal Ackermann, relegato alla sola Vuelta di Spagna nonostante l’ottima Tirreno-Adriatico. Delle 21 vittorie in stagione della Bora-Hansgrohe, ben otto hanno la sua firma. Forse meritava di fare una corsa a tappe in più.

Nota di merito anche per Matteo Fabbro, fantastico al Giro d’Italia e alla Tirreno-Adriatico, dove, per un soffio, ha mancato il successo di tappa. E’ un tutto fare che va molto bene in salita. Nel 2021 lo aspettiamo per la conferma definitiva!

Maximillian Schachmann può dividere in due parti la sua stagione. La prima, super con il trionfo alla Parigi-Nizza, la seconda invece molto negativa. Ci si aspettava da lui qualcosa in più soprattutto al Tour de France, dove è stato forse oscurato dalla crescita esponenziale di Kamna.

Protagonista in negativo Rafal Majka. Il polacco ha chiuso dodicesimo al Giro d’Italia: ha provato a restare con i migliori fino alla terza settimana, per poi arrendersi anche al compagno Patrick Konrad che gli ha strappato i gradi di capitano.