Mas: «Polemica inutile. Non abbiamo voluto aiutare Roglic, facevamo la nostra corsa»

Enric Mas, quinto in classifica generale alla Vuelta di Spagna 2020. (foto: A.S.O./©PHOTOGOMEZSPORT2020)
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Enric Mas non sale sul podio della Vuelta di Spagna come due anni fa, ma da buon regolarista conquista un altro quinto posto, il secondo dopo quello al Tour de France. Una stagione positiva per lo spagnolo della Movistar che può festeggiare con la maglia bianca di miglior giovane.

Probabilmente Mas si aspettava qualcosa di più, visto soprattutto il grande lavoro della sua squadra in questi giorni: tanti chilometri in testa e tante fughe che hanno però regalato solamente una vittoria di tappa a Marc Soler.

Ad AS, giornale spagnolo, l’ex Deceuninck spiega il perché della tattica che avrebbe favorito Roglic nell’inseguimento di Carapaz e traccia il bilancio di una stagione tutto sommato buona.

«In fin dei conti con la vittoria nella classifica a squadre, il successo intermedio di Marc, il mio quinto posto e la maglia bianca, torniamo a casa felici. Ieri sulla Covatilla Soler ha attaccato per vincere un’altra tappa e io avevo buone sensazioni, anche se di solito nella terza settimana arrivo molto più fresco. Il mio obiettivo era quello di superare Martin nella generale e così facendo avrei aiutato anche Roglic. Non posso farci nulla, stavamo facendo la nostra corsa e lui era a ruota. Non abbiamo voluto aiutare nessuno, facevamo solamente i nostri interessi».