Campenaerts ancora senza squadra: «La crono di Milano potrebbe essere stata la mia ultima gara»

Victor Campenaerts in azione durante una cronometro. (Foto: NTT Pro Cycling/Twitter)

Fa strano dirlo, ma Victor Campenaerts, attuale detentore del record dell’ora e con un palmarès di tutto rispetto – due titoli europei a cronometro, una tappa alla Tirreno-Adriatico e svariati altri piazzamenti soprattutto nelle prove contro il tempo – ieri al Giro potrebbe aver disputato la sua ultima corsa da professionista.

Lo diciamo noi, ma in realtà riportiamo le sue parole pronunciate a Sporza al termine del Giro d’Italia 2020, corsa che lo ha visto spesso all’attacco, proprio nel tentativo di mettersi in evidenza per strappare un contratto per la prossima stagione.

Il belga classe ’91 vede infatti il suo contratto terminare a fine stagione con la NTT Pro Cycling, squadra alla ricerca di un nuovo sponsor per il 2021, ma soprattutto, come raccontato ai microfoni della celebre emittente belga, non ha ancora un’offerta per continuare a correre.

«Non ho nulla di concreto in mano per la prossima stagione, nemmeno un’offerta minore. Al Giro mi sono guardato molto attorno e questa situazione mi sta causando molto stress. Non voglio metterla giù con troppa tristezza, ma quella di ieri potrebbe essere stata la mia ultima corsa da ciclista professionista. Sembra impossibile pensare di chiudere qui la mia carriera, ma guarda quanti corridori attualmente sono senza squadra: siamo forse un centinaio, e io mi sento comunque tra i dieci più forti tra quei cento»