Giro d’Italia 17ª tappa: a Madonna di Campiglio vince O’Connor! Almeida tiene la Rosa, tutti i migliori assieme

Mentre gli uomini del gruppo della maglia rosa si fanno giusto qualche dispetto, l’australiano della NTT Pro Cycling, Ben O’Connor, conquista il suo successo più importante in carriera che arriva dopo il secondo posto tappa ottenuto ieri. Secondo Pernsteiner che fa un importante balzo in avanti in classifica. Terzo De Gendt, quarto Zakarin. Il gruppo maglia rosa, composto da 11 corridori, chiude con un ritardo di 5’10”. Invariata del tutto la classifica generale. Domani tappa con lo Stelvio che potrebbe risultare decisiva per la classifica finale.

Ordine d’arrivo

1O’CONNOR BenNTT Pro Cycling5:50’59”AUS
2PERNSTEINER HermannBahrain McLaren+0’31”AUT
3DE GENDT ThomasLotto Soudal+1’10”BEL
4ZAKARIN IlnurCCC Team+1’13”RUS
5FRANKINY KilianGroupama-FDJ+1’55”SVI
6VANHOUCKE HarmLotto Soudal+2’49”BEL
7VILLELLA DavideMovistar Team+3’29”ITA
8RODRIGUEZ OscarAstana+3’29”SPA
9GHEBREIGZABHIER AmanuelNTT Pro Cycling+3’30”ERI
10HANSEN JesperCofidis+4’32”DAN

Classifica generale

1ALMEIDA JoãoDeceuninck-Quickstep71:41’18”
2KELDERMAN WilcoSunweb+0’17”
3HINDLEY JaiSunweb+2’58”
4GEOGHEGAN HART TaoIneos Grenadier+2’59”
5BILBAO PelloBahrain McLaren+3’12”
6MAJKA RafalBora-hansgrohe+3’20”
7NIBALI VincenzoTrek Segafredo+3’31”
8POZZOVIVO DomenicoNTT Pro Cycling+3’52”
9KONRAD PatrickBora-hansgrohe+4’11”
10MASNADA FaustoDeceuninck Quick Step+4’26”

ULTIMO CHILOMETRO PER L’UOMO IN TESTA!!! Ormai Ben O’Connor si invola verso il successo!

16.17 (-2 km) O’Connor è ormai vicinissimo al successo di tappa!

16.15 (-3 km) È ormai terminata la parte più difficile della salita. Nel gruppo maglia rosa ci sono: Almeida, Hindley, Kelderman, Majka, Konrad, Masnada, Pozzovivo, Bilbao, Geoghegan Hart, Fuglsang e Nibali.

16.13 (-4 km) In coda al gruppo maglia rosa c’è Konrad che appare in difficoltà, si segnala l’assenza nel gruppo dei migliori di McNulty: presenti tutti gli altri di classifica.

16.11 (-5 km) Restano in 11 nel gruppo maglia rosa; rallentano e Masnada si mette davanti a fare il ritmo. Intanto davanti O’Connor ha 23′ su Pernsteiner, De Gendt e Zakarin più indietro.

16.10 (-5 km) Scaramucce in testa al gruppo maglia rosa: parte la maglia bianca Hindley con Kelderman a ruota, risponde subito Almeida. In difficoltà Masnada.

16.08 (-5,5 km) Nel gruppo maglia rosa forcing di Hindley, restano in dodici.

16.07 (-7 km) Pernsteiner allunga su Zakarin e De Gendt, ma O’Connor davanti ha quasi 30” di vantaggio.

16.04 (-7 km) Restano solo De Gendt, Zakarin e Pernsteiner all’inseguimento di O’Connor. Gruppo maglia rosa tirato da Oomen, a 5’13”.

16.02 (-8 km) Dopo una serie di timidi scattini in testa al gruppo, arriva un affondo più deciso di O’Connor! Dennis, Zakarin, Pernsteiner e De Gendt con una decina di secondi di ritardo.

16.00 (-8 km) Forcing Sunweb nel gruppo maglia rosa.

15.59 (-9 km) Sempre De Gendt a fare il ritmo in testa al gruppo in fuga, si stacca Villella.

15.55 (-10 km) Si sta selezionando il gruppo di testa sotto i colpi di De Gendt: restano in 10. Dietro il gruppo sta iniziando le manovre per prendere davanti l’approccio alla salita.

15.53 (-11 km) Nel gruppo di testa si stacca Carretero, forcing di De Gendt, con Dennis sempre brillante alla sua ruota.

15.50 (-13 km) Gruppo di testa in questo momento a Pinzolo, fra poche centinaia di metri inizia ufficialmente la salita verso Madonna di Campiglio.

15.45 (-16 km) Gruppo maglia rosa allungatissimo che continua a rosicchiare terreno ai fuggitivi: 5’59” il distacco.

15.34 (-23 km) 6’41” il vantaggio dei corridori davanti sui quali si sono riportati nel frattempo Rodriguez, Hansen, Frankiny e Bouchard.

15.27 (-29 km) Vantaggio dei dieci sul gruppo: 7’24”.

15.18 (-37 km) Sul GPM del Passo Durone i 10 al comando hanno circa 1′ sul resto della fuga. Gruppo a 8’13.

15.14 (-38 km) In prossimità dello scollinamento del Passo Durone, Villella raggiunge il gruppo di testa.

15.05 (-41 km) Cataldo, Vanhoucke, Dennis, O’Connor, Ghebreigzabhier, Carretero, Pernsteiner, De Gendt, e Zakarin con una ventina di secondi su Villella e quasi 8′ sul gruppo. Al momento Pernsteiner farebbe un enorme balzo in avanti in classifica.

14.56 (-45 km) Sta per iniziare il passo Durone con Pernsteiner e De Gendt che stanno per rientrare sul primo gruppo. In difficoltà invece Villella.

14.52 (- 47 km) Al passaggio dello sprint di Ponte Arche (primo Carretero) il gruppo inseguitori, con Pernsteiner che prova a fare l’andatura, è a 40”, il gruppo ha perso di nuovo terreno ed è a 7’35”.

14.45 (-52 km) Cataldo sta per essere raggiunto da Vanhoucke, Dennis, O’Connor, Ghebreigzabhier, Carretero e Zakarin.

14.39 (-56 km) Accelerazione di Dennis e Zakarin dal gruppo inseguitore: i due si avvicinano a Cataldo.

14.34 (-58 km) Cataldo prova l’impresa! Quasi un minuto il vantaggio sugli inseguitori. Ora il gruppo maglia rosa però ha accelerato e si riporta sotto i 7′.

14.27 (-63 km) Prosegue la marcia di Cataldo che come Tratnik ieri prova l’allungo in solitaria cercando di anticipare il resto della fuga. 43” il vantaggio dell’abruzzese. Gruppo a 7′.

14.17 (-74 km) Mentre il gruppo scollina con oltre sette minuti di ritardo dai fuggitivi, Cataldo resta solo in testa e ha ora una manciata di secondi sul resto della pattuglia all’attacco.

14.10 (-85 km) Guerreiro passa per primo anche sul Monte Bondone. L’interminabile scalata della montagna sopra Trento regala così altri 40 punti al portoghese della EF che ora ha un vantaggio molto importante su colui che stamattina comandava la classifica dei GPM, Giovanni Visconti. Guerreiro 198, Visconti 148. A fine giornata il portoghese vestirà la maglia azzurra.

14.00 (-88 km): Mentre ci avviciniamo allo scollinamento del Monte Bondone, la fuga conserva ancora 7 minuti sul gruppo maglia rosa.

La neve accompagna il gruppo maglia rosa verso la cima del Monte Bondone!

13.48 (-91 km): Il gruppo maglia rosa ha un ritardo di 6’12”.

13.30 (-98 km): Ricordiamo la composizione della fuga di giornata. Bouchard, Rodriguez, Pernsteiner, Zakarin, De la Parte, Hansen, Guerreiro, Frankiny, De Gendt, Vanhoucke, Carrettero, Cataldo, Sepulveda, Villella, Meintjes, Ghebreigzabhier, O’Connor, Dennis, Ulissi.

Terza ora di corsa al Giro!

13.19 (-101 km): E’ sempre la Deceuninck-Quickstep a fare il ritmo nel gruppo.

13.08 (-104 km): Il gruppo maglia rosa ha sensibilmente rallentato. La fuga ora ha un vantaggio di 6’06”.

13.01 (-107 km): Siamo ai piedi del Monte Bondone. Salita di 20,5 km al 6,6%.

I fuggitivi verso il Monte Bondone, secondo GPM di questa 17ª tappa del Giro d’Italia 2020.

12.50 (-114 km): 4’46” tra i 19 battistrada e il gruppo.

12.34 (-130 km): Fuga e gruppo maglia rosa in discesa verso il secondo GPM di giornata.

Seconda ora di corsa!

12.28 (-135 km): I 19 corridori all’attacco conservano 5’16” sul gruppo maglia rosa.

12.17 (-144 km): Ruben Guerreiro si prende i 40 punti del Gran Premio della Montagna e scavalca Visconti nella classifica della maglia azzurra.

11.54 (-149 km): Si stacca Bais mentre si aggiunge Hansen della Cofidis! Gruppo a 3’43”

11.37 (-155 km): Ecco i nomi dei fuggitivi…Bais, Rodriguez, Pernsteiner, Zakarin, De la Parte, Guerreiro, Frankiny, De Gendt, Vanhoucke, Carrettero, Cataldo, Sepulveda, Villella, Meintjes, Ghebreigzabhier, O’Connor, Dennis, Ulissi. Gruppo a soli 35″.

Prima ora di corsa al Giro

11.29 (-159 km): Tantissimi corridori hanno raggiunto i cinque fuggitivi.

11.22 (-163 km): Iniziato il GPM di Forcella Valbona!

11.18 (-166 km): Poco prima dell’inizio della salita di Forcella Valbona, Caicedo, Cataldo, Villella, Armèe e Bais guadagnano 30″ sul gruppo maglia rosa.

11.13 (-168 km): Andatura pazzesca. Già oltre 35 chilometri effettuati!

11.00 (-176 km): Androni e Vini Zabù-KTM sono le squadre più attive ma il gruppo non lascia spazio.

10.55 (-182 km): Mentre il gruppo si avvicina ai piedi di Forcella Valbona, la fuga ancora non riesce ad andare via.

10.44 (-190 km): La fuga non riesce ad evadere. Altissime velocità!

10.30: Via, via, via! Partiti!

10.20: I corridori si dirigono verso il chilometro zero.

Benvenuti al live della 17ª tappa del Giro d’Italia 2020. La corsa rosa torna con una frazione a cinque stelle di difficoltà, la Bassano del Grappa-Madonna di Campiglio di 203 chilometri. In palio c’è una maglia rosa che passerà alla storia: la prima assegnata a Ottobre. João Almeida la indossa per il quindicesimo giorno consecutivo: dal 6 ottobre a Catania, dopo averla conquistata sull’Etna, non l’ha mai abbandonata difendendola con le unghie e con i denti.

Il percorso della 17ª tappa del Giro

Dopo una giornata tranquilla, scaramucce finali a parte, per gli uomini con il Trofeo Senza Fine nel mirino arriva uno dei momenti-verità. Quattro GPM: tre di prima categoria, dei quali due superano i venti chilometri di lunghezza. Le due salite più lunghe, la Forcella Valbona e il Monte Bondone (20 km al 6,8% di media e 15% punta massima) il gruppo le affronta nella prima metà della tappa e faranno incamerare acido lattico e fatica nelle gambe prima delle due asperità conclusive del Passo Durone e di Madonna di Campiglio, che presentano pendenze più dolci.

I favoriti

Tao Geoghegan Hart, partiamo da lui con l’auspicio di imparare una volta per tutto la magnifica pronuncia del corridore-rivelazione del Giro d’Italia in casa Ineos Grenadier. La vittoria di Piancavallo, scacco matto al duo della Sunweb, ha fatto lievitare le quotazioni di “Go-ganga” come lo chiama scherzosamente Riccardo Magrini. Dal calcio con l’Arsenal, al nuoto fino al ciclismo. Un triathlon originale che si nota in tutto il suo carattere e la forza impressa sui pedali. Favorito n°1 di oggi.

Sullo stesso piano mettiamo AlmeidaNibali e Kelderman. Il portoghese ieri ha stuzzicato ancora i rivali con lo spunto al tramonto della frazione e sarà da valutare il recupero: negli ultimi cinque chilometri di domenica ha pedalato dietro una maschera di linguacce, sbuffi ed espressioni di resa. Non si è arreso, ma ha fatto capire che in salita c’è chi va più forte. Per tigna e voglia di non arrendersi lascia aperto qualsiasi verdetto.

Asterischi da inserire per il duello della maglia azzurra tra Giovanni Visconti e Ruben Guerreiro: se ci dovesse essere una fuga, loro due saranno protagonisti e altri nomi da lente d’ingrandimento sono Jhonatan CaicedoJonathan CastroviejoThomas De Gendt e Tanel Kangert.