Giro d’Italia, 10ª tappa: Paret-Peintre trionfa a Bocca della Selva. Pogacar in controllo

Giro d'Italia
Valentin Paret-Peintre vince la decima tappa del Giro d'Italia 2024 (foto: LaPresse)
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VALENTIN PARET-PEINTRE VINCE LA DECIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA! Dopo aver lottato per entrare in fuga, il francese della Decathlon-Ag2r La Mondiale conferma il periodo magico della sua squadra alzando le braccia al cielo sul traguardo di Bocca della Selva, al termine di 142 chilometri tiratissimi. Seconda posizione per Romain Bardet (Team Dsm-Firmenich-PostNL) che recupera diversi minuti in classifica generale, rientrando prepotentemente nei dieci.

Terzo Jan Tratnik (Visma-Lease a Bike) che a lungo ha sognato di fare doppietta alla corsa rosa dove vinse già nel 2020. Dietro lo sloveno il nostro Andrea Bagioli (Lidl-Trek), bravo ad interpretare la tappa odierna nonostante un finale non adattissimo alle sue caratteristiche. In fuga oggi anche Domenico Pozzovivo (VF Group-Bardiani) e Filippo Zana (Jayco-AlUla), ottavo e settimo a 1’24” dal vincitore.

A 3’14” chiudono O’Connor, Martinez, Pogacar, Thomas e Rubio, mentre a 3’17” Antonio Tiberi. Ecco la nuova classifica generale!

Ultimo chilometro!

17.01 (-1 km): Vola Paret-Peintre verso il traguardo di Bocca della Selva! Intanto piccolo allungo di Tiberi che però non fa male agli avversari.

16.57 (-2,5 km): Paret-Peintre rientra su Tratnik e lo salta di netto!

16.56 (-3 km): Accelera Paret-Peintre! Bardet deve arrendersi.

16.52 (-4 km): Bagioli non molla e spera di poter rientrare su Paret-Peintre e Bardet.

16.48 (-5 km): Si mantiene stabile il vantaggio di Tratnik che ora sogna il secondo successo al Giro d’Italia!

16.42 (-9 km): Adesso sono “solo” 42″ i secondi che lo sloveno della Visma-Lease a Bike deve difendere.

16.37 (-11 km): Scende a 54″ il vantaggio di Tratnik su Bardet e Paret-Peintre. Il gruppo Pozzovivo-Caruso-Zana paga 1’35”. Il gruppo maglia rosa? 5’10”.

16.33 (-13 km): Frigo e Bagioli non riescono a reggere il ritmo di Bardet e Paret-Peintre.

16.29 (-14 km): Sale a 1’04” il vantaggio di Tratnik su Bardet, Frigo, Paret-Peintre e Bagioli. A 1’41” gli altri fuggitivi tra cui Pozzovivo, Caruso, Zana.

16.24 (-16 km): Gran ritmo ora nel gruppo maglia rosa, spaventato dalla possibilità di far rientrare in classifica Zana e soprattutto Bardet. La Ineos sta alzando i giri.

Terza ora di corsa al Giro d’Italia!

16.17 (-20 km): Tratnik transita per primo al T.V. di Cusano Mutri. A 37″ Bardet, Frigo, Paret-Peintre e Bagioli.

16.10 (-24 km): Pioggia a tratti a Cusano Mutri!

16.07 (-25 km): Non sarà facile andare a prendere lo sloveno della Visma-Lease a Bike che su questi percorsi ha dimostrato in passato di saper andare molto forte.

16.03 (-27 km): Vola Tratnik! Ha un vantaggio di 30″ su Paret-Peintre, Frigo, Bagioli e Bardet. A 1’15” il resto della fuga.

15.58 (-31 km): Sale a oltre 5 minuti il ritardo del gruppo, che sembra avere tirato i remi in barca.

15.53 (-36 km): Al traguardo Intergiro di Guardia Sanframondi passa per primo Filippo Fiorelli, a caccia di punti preziosi. Finita la salita anche per Tratnik. Gruppo maglia rosa a 4 minuti e mezzo.

15.49 (-38 km): Ale De Marchi paga le energie spese nella parte iniziale della tappa, ora è in coda alla fuga, leggermente staccato.

15.47 (-38 km): Tre anni fa il traguardo era a Guardia Sanframondi, e vinse Victor Lafay.

15.45 (-39 km): Ulivi e vigneti a perdita d’occhio mentre si sale a Guardia Sanframondi. Siamo curiosi di sapere quale sia il problema di Alaphilippe, in coda agli attaccanti. C’è evidentemente qualcosa che non va.

15.42 (-40 km): Si sale verso Guardia Sanframondi, mentre Julian Alaphilippe è all’auto medica.

15.40 (-41 km): L’australiano Simon Clarke, che era in fuga dall’inizio con Ale De Marchi, è stato riassorbito dal gruppo.

15.38 (-42 km): Intanto i nostri inviati in corsa di dicono che al traguardo di Bocca della Selva ha ripreso a piovere intensamente.

15.36 (-45 km): Una fuga in cui gli italiani sono molto ben rappresentati. E ci sono anche due fratelli, Aurelien e Valentin Paret-Peintre.

15.32 (-48 km): In gruppo è la UAE Team Emirates a dettare il ritmo. Pogacar in penultima posizione tra i suoi.

15.28 (-50 km): Simon Geschke è passato per primo al Gpm di Camposauro, il vantaggio degli attaccanti è ora di 4 minuti.

15.22 (-56 km): Ora la Cima Coppi di questa edizione del Giro diventa il Giogo di Santa Maria/Umbrailpass, a quota 2.489 metri.

Seconda ora di corsa!

15.20 (-58 km): Intanto, come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, il rischio valanghe ha costretto gli organizzatori del Giro a modificare la 16ª tappa, la corsa rosa perde la sua Cima Coppi, che non sarà più lo Stelvio.

15.18 (-59 km): Il gruppo Pogacar adesso è a oltre 3 minuti e mezzo quando mancano 600 metri al Gpm, oggi il caldo potrebbe condizionare molto la tappa.

15.15 (-60 km): Ecco i nomi dei fuggitivi: Hamilton, Vansevenant, Clarke, Chaves, Schachmann, Gesche, Alaphilippe, Paleni, Aurelien e Valentin Paret-Peintre, Bardet, De Marchi, Zana, Bagioli, Caruso, Covili, Fiorelli, Frigo, Mattia Bais, Conci, Pozzovivo, Velasco, Foss, Tratnik, Juanpe Lopez, Vermaerke, Barta.

15.10 (-62 km): Fuga di qualità, dicevamo. Ma niente che possa spaventare Pogacar: quello messo meglio in classifica è infatti Filippo Zana (Jayco-AlUla) che ha 7’12” da recuperare nei confronti della maglia rosa.

15.08 (-62 km): Ripresi De Marchi e Clarke mentre si sale verso il Gpm di Camposauro. Ora abbiamo un gruppo di testa di 27 uomini: una fuga decisamente di qualità oltre che di quantità.

15.04 (-64 km): Il vantaggio di De Marchi e Clarke sugli immediati inseguitori è di 28″, sul gruppo maglia rosa 2’31”.

15.00 (-66 km): Un classico: un cane rischia di far cadere i corridori!

14.55 (-69 km): Andiamo verso la salita di Camposauro (6,1 km al 7,8%, Gpm posto al km 82) che porta prima a Solopaca e poi a Guardia Sanframondi.

14.50 (-74 km): Inizio di tappa complicato da decifrare, mentre gli inseguitori si avvicinano ai due fuggitivi.

14.48 (-75 km): Vari tentativi in gruppo per andare a riprendere Alessandro De Marchi e Simon Clarke, ora con 32″. Dietro si è staccato anche Giulio Pellizzari.

14.43 (-78 km): Vanno in testa al gruppo gli uomini della maglia rosa. Sembra che Pogacar non voglia lasciare spazio alla fuga.

14.37 (-80 km): Da Montesarchio la strada sale per i due attaccanti Clarke e De Marchi, che hanno 1’06” sul gruppo Pogacar.

14.35 (-81 km): Oggi un compleanno tondo: Matteo Tosatto, sull’ammiraglia della Tudor Pro Cycling, festeggia 50 anni. Auguri da tutti noi!

14.30 (-84 km): Sul traguardo ha grandinato, mentre sul gruppo in questo momento splende il sole e la temperatura è vicina ai 30 gradi.

14.25 (-89 km): Il gruppetto Ganna si trova a 28″ dal trio di testa, mentre il gruppo maglia rosa è a soli 35″.

Prima ora di corsa al Giro d’Italia!

14.19 (-94 km): Ripartono in 9! Sono Ganna, Valter, Affini, Covili, Mulubrhan, Velasco, Geschke, Paret-Peintre e Bagioli.

14.14 (-96 km): Niente da fare, annullato anche questo tentativo.

14.11 (-98 km): Ripresi i cinque, si rilanciano Giulio Pellizzari, Simone Velasco, Clément Davy, Gijs Leemreize e ancora Lilian Calmejane.

14.04 (-102 km): Michael Ries, Thomas Champion, Cyril Barthe, Lilian Calmejane e Madis Mikhels si rilanciano alle spalle dei tre.

13.55 (-112 km): Altri attacchi dal gruppo, tutti stoppati. C’è tanta voglia di entrare in fuga oggi.

13.49 (-117 km): De Marchi si unisce a Hermans e Clarke, ma i tre hanno solo 25″ sul gruppo maglia rosa.

13.40 (-124 km): Alle spalle degli attaccanti si lancia Alessandro De Marchi.

13.33 (-130 km): Quinten Hermans e Simon Clarke all’attacco.

13.20: Via, via, via! Partita la decima tappa del Giro d’Italia.

13.11: Fa piuttosto caldo oggi, ben 26°C.

13.05: I corridori si dirigono verso il chilometro zero.

13.00: Ormai hanno firmato tutti i corridori, tra cinque minuti esatti il gruppo partirà in direzione del km 0.

12.55: Oggi ci aspetta una tappa breve – appena 142 km – ma decisamente impegnativa con i suoi 2.800 metri di dislivello e l’arrivo in salita.

12.51: Ancora parole in Giro. QUESTE le ha dette Antonio Tiberi, primo degli italiani in classifica generale, nel primo giorno di riposo.

12.48: Sono 5 i piazzamenti tra i primi 3 conquistati dai corridori italiani: 3 li ha ottenuti proprio Milan, gli altri 2 li dobbiamo ad Andrea Pietrobon (3° posto a Lucca) e a Filippo Ganna (2° nella crono di Perugia alle spalle di Pogacar).

12.42: L’unico ciclista italiano ad aver vinto una tappa finora in questa edizione della corsa rosa è Jonathan Milan, primo nello sprint di Andora.

12.35: Ripartiamo con Tadej Pogacar in maglia rosa. Leggete QUI, se non lo avete ancora fatto, l’intervista realizzata da Michela Vair nel giorno di riposo con il leader della corsa.

12.25: L’arrivo (in salita) di questa decima tappa sarà invece a Cusano Mutri. Il paese, nel cui territorio si trova anche Bocca della Selva, fa parte dei Borghi più belli d’Italia. È il gioiello più prezioso del Parco Regionale del Matese. 

12.18: Oggi abbiamo il privilegio di partire da Pompei, la città che rimase imprigionata per sempre nell’attimo dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., durante la quale una pioggia di ceneri e lapilli avvolse ogni cosa: case, abitanti, strade, edifici pubblici e oggetti della vita quotidiana.

12.12: Le prime notizie non sono buone, dobbiamo fare la conta dei ritirati. Ai grossi nomi che non ripartiranno oggi da Pompei (il vincitore della tappa di Napoli Olav KooijEthan VernonMax Kanter, come potete leggere QUI) dobbiamo aggiungere anche Marius Mayrhofer, che si arrende dopo un paio di giorni alle prese con problemi gastrointestinali.

12.03: Buongiorno da Pompei, meraviglia del mondo. Bentornati al Giro dopo il giorno di riposo di ieri. Seguiteci anche oggi con il nostro live della tappa e i servizi dei nostri inviati.

La decima tappa del Giro d’Italia 2024 si apre con la Pompei-Cusano Mutri di 142 chilometri. Attraversate le province di Napoli, Caserta e Avellino, la corsa rosa entra nel vivo con il primo Gran Premio della Montagna di Camposauro. Ben 6,1 chilometri al 7,8% che anticiperanno la salita di Guardia Sanframondi. Passaggio a Cusano Mutri e poi la salita di Bocca della Selva: 17,9 km al 5,6% con massime del 10%.