
Ruben Guerreiro, ventiseienne campione nazionale portoghese della EF Pro Cycling, trionfa sull‘Aremogna a Roccaraso. Azione poderosa del lusitano che sfianca la resistenza di Castroviejo (Ineos Grenadier), uno dei fuggitivi che hanno caratterizzato la nona tappa del Giro d’Italia.
Ordine d’arrivo
| 1 | GUERREIRO Ruben | EF Pro Cycling | 5:41’20” | POR |
| 2 | CASTROVIEJO Jonathan | Ineos-Grenadier | +0’08” | SPA |
| 3 | BJERG Mikkel | UAE-Team Emirates | +0’58” | DAN |
| 4 | FRANKINY Kilian | Groupama – FDJ | +1’16” | SVI |
| 5 | WARBASSE Larry | Ag2r La Mondiale | “ | USA |
| 6 | GEOGHEGAN HART Tao | Ineos-Grenadier | +1’19” | GBR |
| 7 | HAMILTON Lucas | Mitchelton-Scott | +1’32” | AUS |
| 8 | KELDERMAN Wilco | Sunweb | +1’38” | OLA |
| 9 | FUGLSANG Jakob | Astana Pro Team | “ | DAN |
| 10 | HINDLEY Jai | Sunweb | “ | AUS |
Classifica generale
| 1 | ALMEIDA Joao | Deceuninck-Quickstep | 35:35’50” | POR |
| 2 | KELDERMAN Wilco | Sunweb | +0’30” | OLA |
| 3 | BILBAO Pello | Bahrain-McLaren | +0’39” | SPA |
| 4 | POZZOVIVO Domenico | NTT Pro Cycling | +0’53” | ITA |
| 5 | NIBALI Vincenzo | Trek-Segafredo | +0’57” | ITA |
| 6 | FUGLSANG Jakob | Astana Pro Team | +1’01” | DAN |
| 7 | VANHOUCKE Harm | Lotto Soudal | +1’02” | BEL |
| 8 | KONRAD Patrick | Bora-Hansgrohe | +1’11″ | AUS |
| 9 | HINDLEY Jai | Sunweb | +1’15″ | AUS |
| 10 | MAJKA Rafal | Bora-Hansgrohe | +1’17” | POL |
VITTORIA DI GUERREIRO! 2° Castroviejo
PARTE CASTROVIEJO risponde GUERREIRO
GIOCO DI SGUARDI tra i due!
ULTIMO CHILOMETRO!
16.00 (-4 km): Vanno via Castroviejo e Guerreiro! La tappa sarà una questione tra Spagna e Portogallo: derby della penisola iberica
15.47 (-9,4 km): 2’08” su Sepulveda e 3’47” sul gruppo. La tappa sembra questione tra i corridori di testa
15.37 (-16 km): 4′ ormai per la fuga. Che dovrebbe farcela ad arrivare all’Aremogna
15.31 (-19,2 km): Aumenta il vantaggio dei fuggitivi: 3’40”
Quinta ora di corsa al Giro!
15.26 (-23,1 km): Cinque davanti, Sepulveda a 37″, gruppo a 3’23”
15.22 (-26,2 km): Visconti riassorbito dal gruppo maglia rosa
15.20 (-27,3 km): gruppo che sale a velocità sostenuta, 24-25 km/h
15.15 (-29,3 km): Ricordiamo la composizione del quintetto in testa alla corsa: Warbasse (Ag2r La Mondiale), Frankiny (Groupama-FDJ), Bjerg (UAE Emirates), Castroviejo (Ineos Grenadiers) e O’Connor (NTT Pro Cycling)
15.13 (-30,2 km): Restano in cinque attaccanti davanti, Sepulveda (Movistar) a 18″, Visconti (Vini Zabù-KTM) a 50″
15.10 (-31,1 km): Gruppo frazionato in più tronconi a causa dell’azione della Trek Segafredo
15.09 (-32,1 km): Trek Segafredo squadra-faro del gruppo: Conci a dettare il ritmo
15.05 (-34,4 km): Forcing di Castroviejo (Ineos) e Bjerg (UAE Emirates) in testa
14.54 (-41 km): 3’58” il vantaggio degli otto fuggitivi!
14.41 (-51 km): Ricordiamo la composizione della fuga: Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Eduardo Sepulveda (Movistar), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Jonathan Castroviejo (Ineos), Larry Warbasse (Ag2r La Mondiale), Giovanni Visconti (Vini Zabù-KTM), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates) e Kilian Frankiny (Groupama-FDJ).
Quarta ora di corsa al Giro!
14.27 (-58 km): Ci avviciniamo al secondo GPM. Il gruppo procede con molta calma.
14.18 (-61 km): Nonostante il ritmo non proibitivo, il gruppo dei big comincia a perdere pezzi.
14.14 (-63 km): I sette fuggitivi hanno 6’36” sul gruppo guidato dalla Deceuninck.
13.59 (-70 km): Pioggia battente sulla corsa!
13.46 (-77 km): Torna la Deceuninck-Quickstep in testa al gruppo. Vantaggio dei fuggitivi risalito a 6’09”.
13.35 (-82 km): I fuggitivi salgono verso il secondo GPM di giornata. Ricordiamo la composizione: Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Eduardo Sepulveda (Movistar), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Jonathan Castroviejo (Ineos), Larry Warbasse (Ag2r La Mondiale), Giovanni Visconti (Vini Zabù-KTM) e Kilian Frankiny (Groupama-FDJ).
Terza ora di corsa al Giro!
13.18 (-90 km): La Trek-Segafredo fa il ritmo in discesa.
13.07 (-100 km): Dopo 6’24” anche il gruppo transita sul GPM.
13.00 (-107 km): GPM di Passo Lanciano, 1) Visconti, 2) Guerreiro, 3) Castroviejo.

12.46 (-112 km): Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates) all’inseguimento dei sette fuggitivi. Il gruppo è a 6’22”.
Seconda ora di corsa
12.32 (-116 km): La testa della corsa di sette corridori sale verso il GPM di Passo Lanciano. Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Eduardo Sepulveda (Movistar), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling), Jonathan Castroviejo (Ineos), Larry Warbasse (Ag2r La Mondiale), Giovanni Visconti (Vini Zabù-KTM) e Kilian Frankiny (Groupama-FDJ).
12.25 (-118 km): I quattro hanno 3’18” sul gruppo.
12.20 (-124 km): Inseguono Larry Warbasse e Giovanni Visconti, a 30″ dai quattro di testa.
12.17 (-126 km): Ripartono Ruben Guerreiro (EF Pro Cycling), Eduardo Sepulveda (Movistar), Ben O’Connor (NTT Pro Cycling) e Jonathan Castroviejo (Ineos).
12.11 (-130 km): I quattro fuggitivi sono stati ripresi in prossimità del Traguardo Volante.

11.54 (-137 km): Ripresi i tre. Provano a rilanciare Sergio Samitier, Davide Villella (Movistar), Jack Haig (Mitchelton-Scott) e Jhonatan Narvaez (Ineos-Grenadier).
11.46 (-144 km): I tre attaccanti conservano 15″ sul gruppo.
11.37 (-153 km): Kamil Gradek (CCC Team), Matthew Holmes (Lotto Soudal) e Simon Pellaud (Androni-Giocattoli) provano ad allungare.

11.35 (-155 km): Media oraria della prima ora di 50,6 km/h.
Prima ora di corsa al Giro
11.23 (-163 km): Dopo 45 km ancora non abbiamo la fuga.
11.12 (-171 km): Ripresi i due attaccanti. Pioggia battente sul gruppo compatto.
11.03 (-180 km): Provano ad allungare Filippo Ganna e Victor Campenaerts.
10.55 (-185 km): Si susseguono gli scatti ma nessuno riesce ad evadere.
10.43 (-198 km): Dopo 10 chilometri ancora gruppo compatto!
10.35: La tappa numero nove da San Salvo a Roccaraso è ufficialmente partita!
Benvenuti al live della nona frazione del Giro d’Italia 2020. Da San Salvo a Roccaraso (Aremogna), i corridori affronteranno un percorso di 208 chilometri che culminerà con un arrivo in salita tutto da vedere. Non è un’ascesa impossibile, le pendenze sono dure solo negli ultimi duemila metri, ma siamo certi che ci sarà battaglia.
Il tappone appenninico è caratterizzato da un elevato dislivello complessivo: oltre 4.000 metri. Dopo un breve tratto lungo la costa adriatica, si affrontano i saliscendi dell’entroterra fino a Guardiagrele. Da qui si scaleranno in successione il Passo Lanciano (12,7 km al 6,9%), il Passo San Leonardo (13,8 km al 4,5%) e il Bosco di Sant’Antonio.
Solo al termine di questi tre Gran Premi della Montagna, la carovana rosa inizierà a scalare l’ascesa finale. Parliamo di una salita non regolare che nei primi quattro chilometri ha una pendenza media pedalabile del 5,8% seguito da una breve discesa che lancia verso il durissimo finale di 2.500 metri al 7,2% con massime del 12%.
I favoriti della tappa nove del Giro d’Italia
Come detto precedentemente, saranno gli uomini di classifica a giocarsi la vittoria. Ci sono molte probabilità anche per la fuga ma crediamo vivamente che corridori come Nibali, Fuglsang e Kruijswijk non vogliano perdere l’occasione di guadagnare anche i preziosi secondi di abbuono.
Ai tre esperti atleti si oppongono i giovani di questo Giro d’Italia 2020. Joao Almeida, maglia rosa provvisoria, e Wilco Kelderman saranno le mine vaganti che potranno approfittare del marcamento dei favoriti per allungare ancora di più nella generale.













