Super vittoria di Filippo Ganna che dopo la cronometro di apertura trionfa anche nella quinta tappa del Giro d’Italia 2020! L’italiano della Ineos-Grenadier, in fuga da questa mattina, è riuscito prima a staccare tutti i compagni all’attacco e, successivamente, a resistere al ritorno del gruppo. Secondo posto per l’austriaco della Bora-Hansgrohe Patrick Konrad, capace di anticipare allo sprint la maglia rosa Joao Almeida (Deceuninck-Quickstep). Il portoghese guadagna altri tre secondi in classifica generale grazie all’abbuono ottenuto con il terzo posto. Esce di classifica Jonathan Caicedo (EF Pro Cycling), secondo dopo la tappa di ieri.
| 1 | GANNA Filippo | Team Ineos | 5:19’17” | ITA |
| 2 | KONRAD Patrick | Bora-Hansgrohe | +0’34” | AUT |
| 3 | ALMEIDA Joao | Deceuninck-Quickstep | “ | POR |
| 4 | KELDERMAN Wilco | Sunweb | “ | OLA |
| 5 | HAMILTON Lucas | Mitchelton-Scott | “ | AUS |
| 6 | HINDLEY Jai | Sunweb | “ | AUS |
| 7 | VANHOUCKE Harm | Lotto-Soudal | “ | BEL |
| 8 | BILBAO Pello | Bahrain-McLaren | “ | SPA |
| 9 | FUGLSANG Jakob | Astana Pro Team | “ | DAN |
| 10 | MASNADA Fausto | Deceuninck-Quickstep | “ | ITA |
Classifica generale
| 1 | ALMEIDA Joao | Deceuninck-Quickstep | 11:06’36” | POR |
| 2 | BILBAO Pello | Bahrain-McLaren | +0’43” | SPA |
| 3 | KELDERMAN Wilco | Sunweb | +0’48” | OLA |
| 4 | VANHOUCKE Harm | Lotto-Soudal | +0’59” | BEL |
| 5 | NIBALI Vincenzo | Trek-Segafredo | +1’01” | ITA |
| 6 | POZZOVIVO Domenico | NTT Pro Cycling | +1’05” | ITA |
| 7 | FUGLSANG Jakob | Astana Pro Team | +1’19” | DAN |
| 8 | KRUIJSWIJK Steven | Jumbo-Visma | +1’21” | OLA |
| 9 | KONRAD Patrick | Bora-Hansgrohe | +1’26” | AUT |
| 10 | MAJKA Rafal | Bora-Hansgrohe | +1’32” | POL |
16.38 Konrad secondo, Almeida terzo. I favoriti della generale arrivano tutti insieme.
16.37 Ganna ha vinto la quinta frazione del Giro d’italia! Che impresa per il piemontese!
16.34 (-3 km) Il gruppo sembra rialzarsi, per Ganna è fatta.
16.31 (-5 km) Ganna ancora davanti, gli inseguitori lontani 50 secondi. La seconda vittoria di tappa sembra sempre più vicina.
16.28 (-7,5 km) Nibali allunga il gruppo della maglia rosa, Pozzovivo è subito alla sua ruota.
16.26 (-10 km) Simon Yates perde qualche metro al gran premio della montagna.
16.24 (-11,5 km) Ganna scollina e si getta in discesa. Ha circa un minuto di vantaggio sul gruppo della maglia rosa.
16.22 (-12 km) Ganna rimane l’unico superstite della fuga, De Gendt e Rubio vengono ripresi dal gruppo.
16.20 (-13 km) La coppia formata da De Gendt e Rubio e il gruppo maglia rosa perdono sempre di più: un minuto i primi due e un minuto e mezzo il gruppo.
16.17 (-14 km) Ganna guadagna su De Gendt e Rubio e anche sul gruppo.
16.13 (-16 km) Ganna rompe gli indugi e si isola al comando.
16.08 (-17 km) Inizia a piovigginare, il maltempo influirà sul finale?
16.06 (-18 km) De Gendt, Rubio e Ganna sembrano i più pimpanti. Rimangono in testa questi tre. Il gruppo è a un minuto e mezzo. I primi, tuttavia, continuano a procedere a strappi.
16.04 (-19 km) Ganna rientra su Carretero, De Gendt e Rubio su Zardini.
16.02 (-20,5 km) Carretero rimane da solo, Ganna prova a salire del proprio passo con Zardini. De Gendt e Rubio incombono alle loro spalle.
15.59 (-22 km) Caicedo in difficoltà, davanti invece De Gendt e Rubio rientrano su Conti e Puccio, che non regge il ritmo.
15.57 (-22,5 km) Ancora Carretero all’attacco, Tratnik perde qualche metro.
15.55 (-23 km) In testa al gruppo della maglia rosa arriva la Trek-Segafredo di Nibali.
15.53 (-23,5 km) Forcing di Carretero, gli rimangono a ruota Ganna, Zardini e Tratnik. Perdono terreno Puccio e Conti.
15.50 (-24 km) Meno di un minuto di ritardo per De Gendt dalla testa della corsa, che ormai non collabora più.
15.46 (-26 km) I sei al comando sono tirati da Puccio, ma il vantaggio su De Gendt e Rubio e anche sul gruppo cala sempre di più.
15.45 (26,5 km) La Sunweb imprime un ritmo elevato, Kelderman sembra star bene.
15.38 (29,5 km) Movimenti in gruppo: dopo Bouchard si muovono De Gendt, Rubio e Guerreiro.
15.37 (-30 km) Ganna ricuce il distacco da Carretero. Oltre all’italiano e allo spagnolo, davanti ancora Tratnik, Conti, Puccio e Zardini.
15.36 (-30,5 km) Dal gruppo della maglia rosa esce Bouchard.
15.34 (-31,5) Ganna pilota gli inseguitori di Carretero, Hagen invece abbandona i battistrada.
15.32 (-32 km) Matthews perde contatto dal gruppo della maglia rosa, Restrepo dalla fuga.
15.30 (-32,5 km) L’armonia tra gli uomini al comando si incrina: il primo a muoversi è Carretero. Dietro, intanto, si stacca Sagan.
15.29 (-33 km) Già sceso a due minuti e mezzo il vantaggio dei fuggitivi.
15.28 (-33 km) Gaviria si stacca definitivamente dal gruppo della maglia rosa.
15.26 (-34 km) Il vantaggio degli uomini al comando scende sotto i tre minuti.
15.24 (-35 km) Il gruppo dei fuggitivi inizia a scalare il Valico di Montescuro.
15.22 (-37 km) Hagen vince lo sprint intermedio di Cosenza.
15.20 (-39 km) 3’10” il vantaggio degli otto quando stiamo per entrare a Cosenza. La sorte della fuga ormai è segnata.
15.10 (-45 km) I corridori fra pochi chilometri incontreranno lo Sprint Intermedio di Cosenza e dopo di che gli interminabili 24 chilometri di salita del valico di Montescuro.
15.00 (-54 km) Ora in testa al gruppo anche i Sunweb e la Trek-Segafredo.
14.50 (-50 km) Conti, uno dei fuggitivi e tra i corridori maggiormente pronosticati oggi per il successo di tappa, viene inquadrato mentre si avvicina all’auto del medico.
14.41 (-62 km) Si segnala il ritiro di Benjamin Thomas (Groupama-FDJ)
14.35 (-67 km) Jumbo Visma spingono forte lungo una discesa tortuosa e ora il vantaggio degli otto è sceso a 4′. I corridori stanno trovando anche alcuni tratti di asfalto sporchi.
14.25 (-76 km) Cambio della guardia in testa al gruppo: davanti anche gli uomini dell’Astana e della Jumbo Visma.
14.14 (-81 km) Non sono molti gli aggiornamenti in questo momento dal Giro: il gruppo procede compatto tenendo i battistrada a 5’18”.
13.50 (-95 km) Resta invariata la situazione con gli otto davanti che ripetiamo sono Ganna, Puccio, Restrepo, Carretero, Conti, Zardini, Tratnik e Hagen con un vantaggio sempre che oscilla intorno ai 5′ sul gruppo.
13.36 (-102 km) Vantaggio salito nuovamente: 5’03”.
13.18 (-113 km) Zardini conquista anche il secondo GPM di giornata, a Tiriolo. Classifica virtuale della maglia azzurra: Caicedo 40, Visconti e Zardini 18, Vanhoucke 12, Pellaud e Kelderman 9.
13.10 (-116 km) Intanto si segnala un ritiro: è Pieter Weening, compagno di squadra di Vincenzo Nibali. Brutto colpo questo per la squadra del siciliano.
13.04 (-118 km) Si continua a salire, vantaggio degli uomini in fuga praticamente invariato.
12.57 (-120 km) Appena la strada riprende a salire, il gruppo perde nuovamente qualcosa: 4’47” il ritardo in questo momento dagli 8.
12.47 (-125 km) Sta per iniziare il secondo dei tre GPM di giornata: Tiriolo. Gruppo, tirato dagli uomini della maglia rosa, a 3’46”.
12.38 (-132 km) Zardini passa per primo al GPM di Catanzaro. Ritardo del gruppo segnalato sempre intorno ai 4′.
12.29 (-135 km) I fuggitivi hanno un vantaggio di 4’17” sul gruppo.
12.20 (-142 km) Restrepo ha conquistato lo Sprint Intermedio di Catanzaro Lido. Ora sta per iniziare il primo GPM di giornata.
12.07 (-152 km) Il vantaggio degli otto è ora di 3′, il gruppo non sembra al momento lasciar scappare la fuga in maniera definitiva.
11.54 Curiosità: Fuga di cronomen e di maglie rosa. Tra i fuggitivi troviamo il due volte campione a cronometro della Slovenia Tratnik, capace in carriera di vincere cinque prove contro il tempo su un totale di otto successi. C’è anche Ganna, campione mondiale e italiano in carica della specialità e prima maglia rosa di questo Giro, grazie proprio al successo nella crono d’apertura. I due sono anche i corridori che hanno ottenuto più successi fra gli otto in fuga, in carriera. Al palo, al momento, Hagen, Carretero e Puccio. Quest’ultimo, fra i migliori gregari del gruppo, ha vestito qualche anno fa la maglia rosa, stessa sorte per Valerio Conti, in rosa qualche giorno nel 2019.
11.46 (- 167 km) La fuga sembra essere andata. Davanti: Filippo Ganna e Salvatore Puccio (INEOS Grenadier), Héctor Carretero (Movistar Team), Valerio Conti (UAE Team Emirates), Carl Fredrik Hagen (Lotto Soudal), Jan Tratnik (Bahrain McLaren), Jhonatan Restrepo (Androni Sidemerc) e Edoardo Zardini (Vini Zabù).
11.38 (-171 km) Si muove anche Filippo Ganna!
11.28 (-180 km) Ancora non parte la fuga, ci hanno provato diversi corridori delle tre Professional italiane, ma anche Meyer e De Gendt.
11.18 (-188 km) SI susseguono gli attacchi in testa al gruppo: ci prova anche Peter Sagan!
11.10 (-193 km). Poco più di una trentina di chilometri percorsi e ancora nulla da segnalare in gruppo. Il chilometraggio e il tipo percorso stanno per il momento dando un freno alle velleità degli attaccanti.
11.01 (-202 km) Primo attacco della giornata: è Marco Frapporti della Vini Zabù-Brado-KTM
10.52 ( -212 km) Ancora non parte la fuga!
10.40 (-225 km) Partita ufficialmente la quinta tappa!
10.20 (km 0): I corridori sono a Mileto, provincia di Vibo Valentia, e si stanno allineando per la partenza di questa quinta tappa.
Benvenuti al live della tappa numero cinque di questo Giro d’Italia che già tanto ha detto nelle sue prime giornate. Si lascia la Sicilia e si entra in Calabria per una tappa che non presenterà un metro di pianura e che darà la possibilità a qualcuno particolarmente ispirato di provare un’imboscata. D’altronde la meravigliosa Calabria e la sua spettacolare cornice della Sila è terra che si presta alle insidie e quindi occhi aperti da parte di tutti i protagonisti.
Il percorso
Saranno tre i GPM in totale da affrontare e dunque potrebbe accendersi da subito la corsa non solo per trovare la fuga per il successo di tappa, ma anche per la maglia azzurra attualmente vestita da Caicedo. E visto che il campione ecuadoriano è secondo in classifica difficilmente avrà via libera per i punti della classifica del miglior scalatore del Giro.
A Catanzaro (3ª categoria), Tiriolo (3ª categoria) e poi nel determinante passaggio sul Valico di Montescuro i tre GPM. L’ultima salita misura 24,2 km con una pendenza media che non spaventa (5,6%) ma il picco al 18% con 1500 metri potrebbe rappresentare il trampolino per la sortita di qualche big, nel tentativo di recuperare terreno in classifica o avvantaggiarsi. Dallo scollinamento al traguardo di Camigliatello Silano, importante località turistica della zona e dove sono presenti impianti per sciare durante l’inverno, ci sono 12 km da percorrere in discesa. Tratto da affrontare con la massima attenzione soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche avverse.
I favoriti
La fuga potrebbe richiamare i corridori delle tre Professional italiane. Facendo la conta di chi ha già speso molto, e di chi è ancora in corsa, un nome interessante potrebbe essere quello di Simone Ravanelli della Androni Giocattoli-Sidermec. Da seguire con attenzione poi altri due italiani già visti in grande forma: Matteo Fabbro e Valerio Conti.
Due squadre potrebbero accendere la corsa e inserire i propri nomi in fuga: la Lotto Soudal (De Gendt e Hansen nomi da seguire) e la EF Pro Cycling (Guerreiro potrebbe essere il nome giusto).
Se poi dovesse essere una contesa tra i big: allora le chance potrebbero allargarsi a Fuglsang, Nibali, Kelderman, Pozzovivo, Majka e Kruijswijk, ovvero i maggiori indiziati, a oggi, per chiudere nelle prime sei posizioni della classificao, ma occhio anche ai risvolti della sfida per la maglia rosa, i primi tre sono divisi da pochi secondi, oppure alle seconde linee che correranno attorno ai propri capitani di classifica e che potrebbero avere via libera.
















