Presentato lo scorso anno, il Colnago V3Rs è stato il fedele compagno di Tadej Pogacar nella sua vittoriosa rincorsa al Tour de France. Si tratta di un modello di telaio estremamente leggero, il più leggero dell’intera gamma Colnago. Siamo abbondantemente sotto gli 800 grammi: 775 dichiarati per la versione con freni a disco, ma considerato che lo sloveno (così come tutta la squadra) ha utilizzato il modello rim brake, questo valore scende ulteriormente.
Disegno in linea con le tendenze moderne, ma è sulle quote che si gioca molta della reattività e anche della comodità di questa terza versione del progetto “V” di Colnago. Ad esempio per poter convivere con gomme di sezione maggiore è stata allungata la forcella ma conseguentemente accorciato il tubo sterzo, di 4 millimetri rispetto a quella che poteva esser considerata una quota standard.
I pendenti del carro posteriore assumono una doppia curvatura, che aumenta la rigidità nelle azioni fuorisella, così come però il loro innesto ribassato consente ad una sezione aggiuntiva del piantone di flettere e regalare non solo comodità al ciclista, ma anche stabilità nella guida. Incrementata quest’ultima anche dalla posizione del movimento centrale, situato tendenzialmente più in basso rispetto alle versioni passate e dunque capace di abbassare il baricentro generale dell’assieme “uomo-bici”. A completare il tutto anche un’evidente nervatura lungo tutta la parte interna del triangolo principale, che irrigidisce ulteriormente la struttura.
I corridori del Team UAE Emirates a inizio stagione hanno scelto con quale fra i tre modelli di telai a disposizione correre: il C64, il Concept aerodinamico e appunto il V3Rs. E nell’allestimento rappresentano un vero trionfo del ciclismo italiano in generale, situato sull’asse lombardo-veneto. Partendo dal gruppo, c’è il Campagnolo Super Record Eps elettromeccanico. Del marchio vicentino anche le ruote Bora Ultra, di Vittoria i tubolari, Elite i portaborraccia, Prologo la sella, mentre di Deda Elementi è la curva Alanera che lo sloveno ha utilizzato nelle tappe in linea. Nella prima parte dell’ultima cronometro, invece, è salito sul K.one, telaio destinato alle prove contro il tempo.











