Plurititolato in pista, tra mondiali e olimpiadi, e vincitore del Tour de France nel 2012, Sir Bradley Wiggins, attualmente opinionista per Eurosport, dice la sua sulla questione cadute, incidenti e sicurezza che ha tenuto banco durante e dopo la tappa di ieri.
Questo le parole di Wiggins, riportate da Cyclingnews: «I corridori oggi sono disposti a prendere più rischi per ottenere una vittoria, ma è uno sport duro e se non ti piace, probabilmente è meglio che tu vada in pensione» sostiene l’ex ciclista britannico.
«Anche se la strada è molto larga sono i corridori a rendere pericolose le gare. Mark Cavendish ne ha parlato molto negli ultimi anni, questo tipo di mancanza di rispetto nel gruppo di oggi, in termini di come nessuno molla un centimetro, anche se sei Peter Sagan. E le corse stanno diventando sempre più competitive e i corridori sono disposti a prendere più rischi per ottenere un successo. È uno sport duro e se non ti piace probabilmente è meglio che tu vada in pensione».
«Questo è il fatto. Voglio dire: quando invecchi, non vuoi più schiantarti. Vuoi tornare a casa dai tuoi figli e non essere ricoperto di cicatrici. È uno sport duro. La vita è dura». L’opinione come sempre molto schietta di Bradley Wiggins.













