
Mentre la Vuelta di Spagna continua imperterrita la sua marcia, si avvicinano sempre di più i mondiali di Kigali, Ruanda, in programma dal 21 al 28 settembre. I primi mondiali di ciclismo sul suolo africano. Sarà una delle edizioni più dure di sempre, con gli scalatori sugli scudi. Il nome di riferimento non può che essere quello di Pogacar (ma che peccato l’assenza di Vingegaard). La prima Italia iridata di Marco Villa proverà a rispondere con il miglior Ciccone di sempre e con un gruppo che metterà insieme un’anima più giovane e una più esperta. Le altre frecce azzurre? Finn tra gli Under 23 e Longo Borghini tra le elite. Inchiesta Milan. Abbiamo chiesto a Petacchi e a Martinello di analizzare il vincitore di due tappe e della maglia verde del Tour. Tra l’aerodinamica da rivedere e un treno da rinforzare, leggiamo cosa deve esserci nell’immediato futuro dello sprinter friulano della Lidl-Trek. Una settimana al Giro di Polonia. Ecco gli incontri e le emozioni vissuti dalla nostra inviata alla storica corsa a tappe organizzata dalla famiglia Lang: dai progetti di Froome alla grande paura per Baroncini, passando per le nuove volate viste con gli occhi di Viviani. Prestigio. La challenge di Bicisport che premia il miglior Under 23 italiano non si è fermata nemmeno ad agosto, tra Poggiana, Firenze-Viareggio e Capodarco. Chi si è messo in luce e chi, invece, non ha convinto? La storia di Ferrand-Prévot. La campionessa multidisciplinare per antonomasia è entrata una volta di più nella leggenda del ciclismo dominando (non senza polemiche) il Tour de France Femmes, ennesima perla di una carriera unica. Ripercorriamola insieme. E ancora il trasferimento di Evenepoel alla Red Bull nelle parole di Patxi Vila, un punto con Salvoldi dopo la ricca trasferta dei mondiali juniores su pista e una retrospettiva di Silvano Contini, che con tenacia e umiltà ha saputo affrontare e battere i campioni più grandi degli anni ottanta.
IN COPERTINA
Nel cuore dell’Africa a caccia dell’iride
Il percorso? Non solo un muro in pavé
Con Ciccone sogniamo un’Italia all’attacco
Nei piani di Villa c’è anche Tiberi
Ma se Tadej fa il Pogacar buonanotte ai suonatori
Aerodinamica e due rinforzi. Caro Milan leggi qui…
Il futuro di Remco nei pensieri di Patxi Vila
Un tuffo in Polonia tra sorrisi e paure
Una sera con Froome, come due vecchi amici
La storia di Conca, un eterno su e giù
L’estate rovente dei giovani rampanti
Il Tour da favola della Regina di cuori
Il campione dell’umiltà che la gente adorava…
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Filippo Ganna ha chiuso al secondo posto la cronometro iridata di Montreal, alle spalle solo di un dominante Evenepoel.www.quibicisport.it
Remco Evenepoel era ovviamente molto felice dopo aver conquistato il suo quarto titolo mondiale a cronometro consecutivo.www.quibicisport.it
Remco Evenepoel domina la cronometro iridata di Montreal e conquista il quarto titolo mondiale a cronometro consecutivo.www.quibicisport.it
Marlen Reusser nel giorno del suo trentacinquesimo compleanno ha conquistato il secondo titolo mondiale a cronometro consecutivo.www.quibicisport.it
Elisa Longo Borghini ha chiuso al quarto posto la prova donne elite dei mondiali di Montreal, a 50” da Reusser.www.quibicisport.it
In perfetta sintonia con la sua bicicletta, Marlen Reusser si conferma per il secondo anno consecutivo la migliore al mondo nellawww.quibicisport.it
L'ultima tappa del Giro del Lussemburgo è entrata nella storia con la vittoria di Mathieu van der Poel (Alpecin - Premier Tech) che segna




















