Bicisport di maggio 2025

Ci siamo appena lasciati alle spalle un meraviglioso mese di grandi classiche. Il filo conduttore non poteva che essere Tadej Pogacar, che ha (nuovamente) conquistato Giro delle Fiandre, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, chiudendo secondo alla Parigi-Roubaix (dove debuttava) e all’Amstel Gold Race. Ogni volta che vince o si piazza, batte un record: quali sono i suoi limiti? Alla Liegi è stata, però, grand’Italia con Ciccone secondo, Velasco quarto e Bagioli sesto. Applausi anche per Filippo Ganna, terzo ad Harelbeke e ottavo al Fiandre e purtroppo solo tredicesimo nell’Inferno del Nord per colpa di una foratura. La sua primavera rimane comunque di spessore e ci ha consegnato (finalmente!) un corridore in grado di competere con i più forti del mondo. Intanto, Van der Poel ha conquistato la terza Roubaix di fila in solitaria come solo Francesco Moser aveva saputo fare tra il 1978 e il 1980. Ma è già tempo di Giro d’Italia! Le speranze italiane sono affidate essenzialmente a Ciccone, a Tiberi e a Pellizzari, che torna alla corsa rosa al fianco di Roglic, il grande favorito insieme ad Ayuso. Ma quali saranno le tappe più insidiose? Chi potrebbe essere il terzo incomodo? Cosa dobbiamo aspettarci da Van Aert? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Martinelli, uno che di Giro d’Italia se ne intende… Prestigio: dopo sette appuntamenti che hanno chiuso il primo terzo della challenge, al comando delle operazioni c’è Lorenzo Finn, splendido vincitore al Belvedere e secondo al Recioto. Alle sue spalle ecco un altro Lorenzo, Masciarelli, che ha conquistato il Liberazione in grande stile cinquant’anni dopo nonno Palmiro, e Filippo Agostinacchio, ormai non più “soltanto” un ciclocrossista. E all’orizzonte si staglia il Giro Next Gen… E ancora: il bilancio delle classiche del Nord al femminile nei giudizi di Marta Bastianelli, cosa bolle in pentola per quanto riguarda il progetto Superlega, e una lunga chiacchierata con Giovanni Lombardi dall’oro olimpico di Barcellona 1992 al lavoro di procuratore al fianco di campioni come Sagan e Ganna!

La Guida del Giro 2025

Oltre al numero di maggio di Bicisport, in edicola trovate anche l’immancabile Guida del Giro: le altimetrie, le cartine, i percorsi e gli orari di tutte le tappe, un documento di lavoro quotidiano per tecnici, corridori, tifosi, giornalisti e gente di carovana. Senza dimenticare le pagine dedicate ai campioni (da far autografare!) e le statistiche della corsa rosa la cui 108ª edizione partirà venerdì 9 maggio da Durazzo, in Albania.

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Al termine di un mese pieno di gare importanti sale in cima alla challenge di BS il talento italiano più promettente al mondo. Ma...

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