
Si tratta di un numero speciale: ben 196 pagine per ripercorrere insieme, con splendidi racconti e fotografie, le tante imprese che hanno reso questa stagione unica ed indimenticabile. Dalla Sanremo di Philipsen alla doppietta di Van der Poel tra Fiandre e Roubaix, dall’esplosione di Girmay sulle strade del Tour al dominio olimpico di Evenepoel su quelle di Parigi, dalla quarta Vuelta di Roglic (eguagliato Heras) alle scoppiettanti affermazioni di Milan, senza dimenticare i trionfi della Longo Borghini e il Prestigio di Zamperini. E poi, ovviamente, lui: Tadej Pogacar. Un fuoriclasse senza tempo che in una sola stagione ha vinto Strade Bianche, Liegi, Giro d’Italia e Tour de France (come Pantani nel 1998, ma con sei tappe in ognuna delle due gare!), mondiale e Lombardia. Un’annata di incredibili assoli che non si vedeva dai tempi del cannibale Merckx. A chiudere, le pagelle di un professore d’eccezione: Maurizio Fondriest, iridato a Renaix nel 1988. Ma ormai è già tempo di ritiri e di calendari, e mentre i corridori raggiungono la Spagna chiacchieriamo a ruota libera con Riccardo Magrini sulla stagione che verrà: le battaglie al Nord, il percorso del Tour che tornerà sul Mont Ventoux, i successi che ancora mancano a Pogacar e le grandi speranze del ciclismo italiano, da Tiberi a Milan passando per Ciccone e Pellizzari. Tiberi, Ciccone e Pellizzari li abbiamo intercettati al party di fine anno organizzato ad Erbusco, in provincia di Brescia, da Johnny e Alex Carera. Tra rimpianti, obiettivi e speranze, ecco quello che ci hanno detto. Venite a leggerlo!
IN COPERTINA
Il racconto d’un cronista che ha visto cose turche
Ma Tiberi e Ciccone sono da podio del Giro…
L’ultima in “disco” e poi tutti a pedalare!
Ed ecco il Tour del 5° round
Un Anno di Grande Ciclismo
La Sanremo al colpo di reni del corsaro Philipsen
Il Fiandre e la Roubaix di Van der Poel
Ai piedi di Pogacar. Il Giro è suo!
Come Pantani, dopo la rosa ecco la gialla
La prima verde del cavaliere nero Girmay scrive la storia
I due ori di Evenepoel. Olimpiadi al bacio
Roglic, e quattro! La Vuelta di Spagna è ancora nel sacco
Quella fuga solitaria di cento chilometri che porta all’iride
Giro, Tour e mondiale. Ma nel 2024 di Pogacar ci sono altre tre perle
L’anno di Milan, dal bis della ciclamino ai trionfi in pista
La stagione di Elisa? Vittorie, medaglie, lacrime e una rosa
E Zamperini festeggia con la conquista del Prestigio!
Promossi e bocciati. Il Professor Fondriest sale in cattedra
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Una raccolta di dichiarazioni di alcuni corridori che hanno fatto presente le condizioni estreme con cui si sta correndo il Tour de France#tourdefrance #uci #bicisport
Plugge su Seixas: «La Visma sarebbe la squadra migliore per lui» - Bicisport
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