
Due grossi reportage dei nostri inviati dalle strade della Vuelta a San Juan e da quelle del Tour Down Under. In Argentina trionfa Miguel Angel Lopez, scaricato dall’Astana ma in grande forma. Ottimi segnali da parte di Ganna, secondo, che punta forte soprattutto alla Roubaix, e di Bernal, che nonostante il ritiro nella sesta tappa ha fornito una prestazione convincente. Intervista esclusiva del nostor inviato. Il colombiano racconta come nei momenti di maggior sconforto lo hanno salvato la fede e le preghiere della madre. Ma la notizia più incredibile riguarda Sagan: a fine anno si ritirerà e nel 2024 parteciperà soltanto a qualche corsa per preparare le Olimpiadi di Parigi, alle quali spera di prendere parte in mountain bike. Dall’Australia, invece, emerge un nome (parzialmente) nuovo: quello di Jay Vine, la stella di Zwift che dopo due tappe alla Vuelta della passata stagione vince con autorevolezza il Tour Down Under. A maggio parteciperà al Giro e potrebbe sorprendere. Si è messo in mostra Alberto Bettiol, che prima ha conquistato il prologo e poi ha rischiato la squalifica per aver scagliato una borraccia contro una moto delle riprese che lo stava inquadrando mentre era in preda ai crampi. Peccato, invece, per Gianni Moscon, che è caduto e si è rotto una clavicola. Nei suoi piani c’erano il Giro e la possibilità di saltare le classiche del pavé per misurarsi sulle Ardenne: cosa succederà adesso? Infine, due bei incontri con Geraint Thomas, che ha un conto aperto col Giro d’Italia, e con Chris Froome, ancora innamoratissimo del ciclismo e fermamente convinto di poter tornare ai livelli di un tempo. A fine mese, con Firenze-Empoli e Coppa San Geo, riparte il Prestigio. Zalf, Friuli e Colpack sono le formazioni più forti che si affronteranno per il successo finale, ma quante suggestioni tra continental e squadra tradizionali… E ancora: Giada Borgato racconta la sua vittoria al campionato italiano, Roglic torna al Giro col dente avvelenato, uno splendido ricordo di Vittorio Adorni e il Tour 2024 che partirà da Firenze (e che impresa quella di Nencini nel 1960). Il numero di Bicisport di febbraio potete trovarlo in edicola e sul sito. Buona lettura!
IN COPERTINA
Bartali e Pelé insieme. Perché?
San Juan rilancia le azioni di Lopez
E se fosse la grande stagione di Ganna?
Ho tanto lavorato e ho tanto pregato…
Un sorso di gin tonic e poi il colpo a sorpresa
Ecco chi è questo Vine che verrà al Giro
Ehi, Thomas cosa decidi? Abbandoni o ci ripensi?
Ok, Froome ma sai che la strada è in salita…
Rivedremo Roglic col dente avvelenato
Fu così che Adorni mise Merckx nel sacco…
Il Tour in Italia Vedrete che roba
Intanto riviviamo l’impresa di Nencini
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