La stagione 2026/2027 di ciclocross sta già entrando nel vivo: domenica scorsa c’è stata la prima prova del Superprestige, questa domenica si correrà il Koppenbergcross e nel weekend successivo si terranno a Zeddam i campionati europei. Non è ancora chiaro, però, se nei vari appuntamenti invernali vedremo all’opera Mathieu Van der Poel: il fuoriclasse olandese, dopo aver conquistato a Hulst il suo ottavo titolo iridato, potrebbe infatti optare per un inverno senza ciclocross. Eli Iserbyt, che per problemi fisici ha dovuto ritirarsi a gennaio a soli 28 anni, crede però che Mathieu tornerà all’opera.
«Se fossi Van der Poel, non sopporterei l’idea di vedere qualcun altro vincere il mondiale, sapendo che avrei potuto correre», ha dichiarato Iserbyt, intervenuto nel podcast Pickx Port’s Derailleur. «A meno che, ovviamente, suo figlio non nasca il giorno prima o la settimana prima». A gennaio, infatti, è prevista la nascita del primogenito di Mathieu e della compagna Roxanne Bertels. «Ma credo che Mathieu correrà sempre il mondiale: alla fine, si tratta solo di un’ora. Più titoli iridati vince, meglio è».













